LA DONNA GIUSTA di Caterina Ambrosecchia

<span class="entry-title-primary">LA DONNA GIUSTA</span> <span class="entry-subtitle">di Caterina Ambrosecchia</span>

Regalare un libro è sempre sempre un’ottima idea, specialmente quando arrivano le vacanze di Natale. Complice il clima freddo e l’atmosfera di relax, siamo tutti più invogliati a rimanere a casa a leggere, magari con una bella copertina di lana sulle gambe, ed una tisana calda da sorseggiare tra una pagina e l’altra mentre fuori brillano le mille luci di festa.
E poi volete mettere il profumo della carta stampata? Non c’è digitale che tenga! Fa tanto intellettuale, radical-chic, facendovi fare subito bella figura con tutti.  Non vi piace leggere? Peccato! Sarete spesso esclusi da molte conversazioni, in gran voga, nella Capitale Europea della Cultura.
Per tutti gli altri, ecco un bel libro da cercare tra gli scaffali: La donna giusta di Caterina Ambrosecchia, docente di psicologia e scrittrice.

ph: Angela Mancini

Un romanzo che parla al cuore raccontando una storia di amore e di coraggio. Il coraggio di chi decide di vivere quel sentimento fino in fondo, al di là di ogni convenzione sociale. E lo fa attraverso tre generazioni di donne: Luigia (la nonna), Libera (la figlia) e Monica (la nipote). Una lettura introspettiva che mi ha conquistata sin da subito così come la sua scrittrice.

ph: Giuseppe Paradiso

Si, perché, Caterina Ambrosecchia, è la professoressa che tutti avremmo voluto avere. Quella che vedi nei film ma che nella vita normale non capita quasi mai, se non a pochi privilegiati. Come gli studenti della scuola superiore “Isabella Morra” di Matera.
Ragazzi, sapete di essere stati baciati dalla fortuna, vero? Quella che ti fa amare la materia che insegna, quella che sa essere dolce e autorevole allo stesso tempo, quella che con la sua naturale empatia diventa anche la tua preziosa consigliera. Quel genere di insegnante, insomma, che ti ricorderai per tutta la vita.

ph: Giuseppe Paradiso

Ho avuto la fortuna di incontrarla per la nuova rubrica del mio blog, Un caffè con… per palare del suo nuovo libro.
La donna giusta è un punto di domanda.  E’ un’aspirazione. Talvolta è un’utopia. La donna giusta per me è una ricerca della persona, più che della donna.  E’ una ricerca dentro se stessi. Credo che possiamo definirci “giusti” quando siamo veramente soddisfatti di noi stessi.” mi spiega spalancando i suoi grandi occhi nocciola che si aprono come finestre sull’anima.

ph: Giuseppe Paradiso

Il libro si apre con una morte che paradossalmente segnerà un nuovo inizio. Monica, tornata con la famiglia nel paese natio per celebrare i funerali della nonna, scoprirà una verità che per tanto tempo le è stata celata. Un cuore inciso nella pietra con due nomi sarà la chiave di volta per iniziare così un viaggio nel passato alla ricerca dell’identità attraverso la conoscenza delle proprie radici.
“Il romanzo nasce da una storia vera, non autobiografica, che ho utilizzato per costruire personaggi, intrecci e vicende.”

ph: Giuseppe Paradiso

Una lente d’ingrandimento poggiata sulle emozioni umane: gioia, dolore, speranza, ubbidienza e trasgressione.
 “Mentre piangeva, sola, su quelle scale, pensava che lei avrebbe fatto di tutto per lui, mentre lui non riusciva a fare niente per lei. Era quello che la rattristava di più. Il peso diverso dell’amore.”

ph: Angela Mancini

I luoghi sono quelli del sud anche se non c’è mai una precisa connotazione geografica. Si parla più che altro di luoghi dell’anima. Un romanzo che vi terrà incollati dalla prima all’ultima pagina. Consigliatissimo!

ph: Angela Mancini

NICA Pelletteria e Accessori

<span class="entry-title-primary">NICA</span> <span class="entry-subtitle"> Pelletteria e Accessori</span>

Se siete alla ricerca di qualche idea originale per i vostri regali di Natale, allora dovete passare da Nica. Un nome che a Matera è sinonimo di pelletteria e accessori di alta qualità dal 1989. Qualcosa vorrà pur dire, no? In questo negozietto, a gestione familiare, troverete il cadeaux perfetto per la felicità di vostra figlia, della vostra amica e perfino della suocera.

Se volete essere una materana doc non potete non conoscerlo. Un piccolo scrigno dei desideri dove trovano posto: borse, pochette, clutch, guanti, sciarpe, bijoux, ombrelli, portafogli, portachiavi e tanto altro. Tutti prodotti rigorosamente made in Italy, lavorati a mano, come una volta, da sapienti artigiani.

Tutte queste meraviglie vi mandano in confusione? State serene e affidatevi al gusto infallibile della signora Domenica, detta Nica, che saprà consigliarvi con eleganza e discrezione, senza quella sgradevole sensazione di avere il fiato sul collo, tipica di certe odiosissime commercianti.
Sono innamorata del mio lavoro. Mi diverto a scegliere le mie collezioni. Con le mie clienti c’è un bel rapporto di stima e collaborazione.
Che ne dite di queste bellissime borse, dal sapore vintage? Sono di Caterina Lucchi, azienda romagnola specializzata nella lavorazione dei pellami. Perfette come dono per la vostra dolce metà.

Come dite? A vostra moglie non piace il vintage? E allora date un’occhiata a queste tracolline in stile Chanel. Ma quanto sono chic?!! Io ho già adocchiato la mia e guai a chi me la tocca! 😉

Se siete freddolose, scegliete le coloratissime sciarpe di Alessandra Cruciani. Vi avvolgeranno in un caldo abbraccio. E non dimenticate di proteggervi dal gelo indossando un elegante copricapo. Come quelli di Bacci. Dal classico Fedora, intramontabile e ricco di fascino, al basco per un mood bohémien  che quest’anno è di grande tendenza.

La selezione dei brand si basa su un concetto di unicità che sta tanto a cuore alla titolare. Giocare con la moda, senza farsi omologare, creando look originali e divertenti che ben riflettano la nostra personalità.
 “In un mondo sempre più globale, in uno scenario sempre più competitivo, noi non offriamo solo un prodotto, ma intima soddisfazione. Un’emozione, uno stile di servizio”.
Per il mondo dei bijoux, ecco Clotilde Silva, esperta nella lavorazione degli ottoni. O Angela Caputi con le sue collane in resina.

Ma in inverno ogni giorno può essere un piovedì…quindi, perché non regalare un ombrello?
Deliziosi quelli a fiorellini di Morellini, noto brand milanese. Per essere stilose anche sotto la pioggia!
Perché una volta entrati da Nica, uscire sarà solo un dispiacere. E poco importa se il vostro conto in banca è in rosso e vostro marito sta per chiedervi il divorzio. Con tutti quei pacchetti scintillanti tra le braccia sarete trés chic! Non vi resta che metterli sotto l’albero.

CONTATTI
Nica Pelletteria
Pelletteria e Accessori
Via L. Protospada, 20 – Matera
Tel: 0835 330310

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EGO Una cucina di carattere

<span class="entry-title-primary">EGO</span> <span class="entry-subtitle">Una cucina di carattere</span>

Un po’ ristorantino parisienne, un po’ bistrot. Perfetto per una romantica cena tête a tête o per un aperitivo con l’amica. Qualunque sia il programma per la vostra serata, prenotate un tavolo da Ego a Matera e non ve ne pentirete.

Musica jazz in sottofondo, la luce di qualche candela, atmosfera sofisticata e glamour per gli arredi interni uniti all’ottima cucina lucana interpretata in chiave contemporanea. Il tutto innaffiato da vini pregiati per esaltare il gusto e il sapore dei piatti, vere e proprie opere d’arte. Belli da vedere ma soprattutto buoni da mangiare!

 

Al piano inferiore, invece, vi è un bistrot dove stuzzicare finger-food, tartare di salmone, piatti freddi e caldi accompagnati da spritz o bollicine.
Che volete di più?

Nicola, 31 anni è chef e titolare insieme alla sua compagna, Annamaria. Il nome del locale s’ispira al film, Ratatuille, dove il protagonista era un giornalista francese, critico gastronomico, chiamato appunto Egò.
La sua è una cucina di carattere. Tenace e ambiziosa, proprio come Nicola, stupirà anche i palati dei più esigenti foodies gourmet.
“La cucina è il mio linguaggio, il mio modo di interagire con il mondo, di raccontare le mie emozioni.
Ho dedicato la vita all’arte del cibo, della preparazione e della degustazione. Ricerco continuamente ingredienti di alta qualità, nuovi produttori di eccellenze, nuove tecniche di preparazione e trasformazione dei cibi.
I piatti che creo, sono frutto della mia pazza creatività, sono espressione del luogo in cui vivo, sono l’esaltazione delle mie tradizioni, dei miei valori, della mia cultura. Amo il bello, il design e l’arte. Voglio che ogni mio piatto sia un piccolo capolavoro.
Questo sono io…sono Nicola Egò.”

Menù in mano, noi abbiamo scelto “L’uovo sotto terra”, cotto a basse temperature con una spuma di patate al tartufo e una spolverata di terra commestibile. Et voilà, guardate un po’…

Tra i primi piatti, invece, ci hanno suggerito “Lo Spaghettone”, con crema di caciocavallo podolico, guanciale di suino nero, polvere di peperone crusco e riccio di mare. Davvero squisito!

Gli amanti della carne non potranno perdersi per nulla al mondo sua maestà il “Guanciale di vitello con purè di patate viola, flan di ricotta di capra e pomodorini in agrodolce”.

E dulcis in fundo…Potevo non concludere la cena in bellezza con un dessert? Assolutamente, no. E non mi sono arresa nemmeno di fronte ad una selezione di dolci da svenimento.
Dilemma: scelgo “Il mio omaggio al pane di Matera” con crema di latte alla vaniglia e pane caramellato con zucchero di canna e gelato al caffè oppure “A tutto Cioccolato?
Ma alla fine ha vinto quest’ultimo. Un dolce degno del più goloso dei golosi. Super coccoloso già dal nome con 5 tipi di varietà di cacao. Che poi in una fredda serata autunnale ci sta alla grande. Quindi… niente sensi di colpa. Siate impavidi mie prodi e affondate pure il cucchiaio in questa cremosa goduria che vi manderà in estasi fin dal primo assaggio.
Però, poi, domani si va in palestra, eh?

CONTATTI
EGO
Enoteca-Gourmet-Origini
Via Stigliani, 44
Matera-Italy
www.egogourmet.it
+39 392 9030693
info@egogourmet.it

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LA MAISON DU SAVON DE MARSEILLE Profumi di Provence

<span class="entry-title-primary">LA MAISON DU SAVON DE MARSEILLE</span> <span class="entry-subtitle">Profumi di Provence</span>

Chiudete gli occhi. Immaginate distese di campi di lavanda che colorano l’orizzonte di lilla. È una tiepida giornata primaverile e voi state percorrendo in bicicletta un sentiero sterrato di campagna mentre il sole vi accarezza dolcemente il viso e un fresco venticello fa svolazzare il vostro vestitino di cotone a fiorellini. Ora, fate un bel respiro e lasciatevi inebriare dall’aria d’oltralpe.

State sognando? No, è Maison Du Savon De Marseille, un angolo di Provence in via delle Beccherie a Matera che ha tutto il profumo dei fiori di lavanda e del sapone di Marsiglia. Con i suoi delicati colori pastello questo negozietto è perfetto per regalarvi una piccola fuga dalla città e volare con la fantasia nel sud della Francia.
Serve altro per convincervi ad entrare?

Antonella vi accoglierà con un sorriso e saprà consigliarvi fra i tanti prodotti naturali e artigianali, specifici per il benessere quotidiano della persona.

“Abbiamo bagnoschiuma, saponette, creme per il viso e per il corpo, acque profumate, sali da bagno, deodoranti, maschere e shampoo per capelli e tanto altro. E c’è anche una linea vegana, senza componenti di origine animale.”

Tra le mie saponette preferite c’è questa alla vaniglia. Ha un profumo delicato e gourmand. Viene quasi voglia di mangiarla. Perfetta da spalmare sul pane. Ehm no…forse, in questo caso, direi che è meglio sulla pelle!

Ma ce ne sono tante altre: petalo di rosa, gardenia, acacia, ambra, miele e perfino una all’olio d’oliva locale. Tutte da provare sotto la doccia! Lasciatevi sedurre dalla loro morbida schiuma che lascerà la vostra pelle liscia e profumata grazie all’olio di Argan e al burro di karitè.

E se state già pensando ai regali di Natale (Perché non volete ridurvi anche quest’anno all’ultimo minuto, no?)  sappiate che qui troverete meravigliosi kit già confezionati e pronti da mettere sotto l’albero.

E poi lo sapevate che il brand è famoso in tutto il mondo per il suo sapone di Marsiglia? La ricetta originale è preparata mescolando olio vegetale e soda. Il composto ottenuto, pressato con dei rulli in granito, viene poi amalgamato con vari ingredienti che gli conferiscono quel profumo inconfondibile che sa di buono, di pulito, di panni stesi al sole ad asciugare. Ca va sans dire…

“Oltre alla linea per il corpo ne abbiamo una specifica per la casa. Sono tutti prodotti naturali al 100%. Realizzati secondo la tradizione e nel rispetto dell’ambiente come il sapone di Aleppo preparato con olio d’oliva e alloro.”

Ma non solo prodotti per la persona. Alla Maison Du Savon De Marsille troverete anche una linea di tisane depurative, candele alla cera di soia e tante profumazioni in eleganti sacchetti per armadi e biancheria. Avrete solo l’imbarazzo della scelta! Non sapete quale prendere? Allora scegliete quella ai fiori di cotone… La sua delicata fragranza non vi stancherà mai. E se il vostro giorno del Si è vicino sappiate che Antonella realizza anche bomboniere da matrimonio, o per battesimi, con tanto di inviti personalizzabili su originali tavolette di legno.

E c’e anche una linea da uomo. Specifica per chi ama tenere la barba lunga ma sempre in ordine. Hipster di Matera, fatevi avanti!

CONTATTI

La Maison Du Savon De Marseille
Via delle Beccherie, 81
75100 Matera
Coretti Antonella
Mob: 339 2000484
www.maison-du-savon.com
antuana.coretti@gmail.com
corettiantonella@pec.it

PALAZZO DEL DUCA Luxury Hotel Matera

<span class="entry-title-primary">PALAZZO DEL DUCA</span> <span class="entry-subtitle">Luxury Hotel Matera</span>

Rossana Gaudiano ci apre le porte di Palazzo del Duca, splendida dimora seicentesca nel cuore dei Sassi di Matera, e da poco, sede di un meraviglioso luxury hotel.
Se state progettando un soggiorno romantico o volete fare bella figura con degli amici venuti a trovarvi questo è il luogo perfetto dove ritrovare pace e comfort assoluto.
Così come l’indirizzo: un po’ defilato, alle spalle del Duomo, nascosto in un groviglio di stradine di pietra, vi garantirà relax e riservatezza… Più secrets di così!

Tra le mura antichissime di questa residenza signorile respirerete tutto il fascino delle atmosfere d’antan. Tutto l’arredo ha un’allure nobiliare con le volte alte, le testate dei letti capitonné, i velluti e le stoffe preziose per la tappezzeria, i lampadari-gioiello, il camino, le specchiere e i bagni in pietra con le ampie vasche. In mezzo a tanto fasto e splendore vi sentirete un po’ nobili anche voi pur non avendo una goccia di sangue blu!

L’antico stemma sulle pareti narra una storia antica memore di un passato glorioso. Volete che ve la racconti?
C’era una volta una nobile famiglia quella dei Malvinni-Malvezzi che un tempo risiedeva tra queste eleganti stanze. I Malvinni-Malvezzi erano originari di Bologna ma si trasferirono nella nostra città nel XV secolo. Ricchi proprietari terrieri si fregiavano anche del titolo di Duca di Santa Candida, avendo acquistato, all’asta in Abruzzo, la contrada omonima tra Matera e Altamura.

Oggi la storia di questa blasonata famiglia si lega a quella dei Gaudiano e in particolare a Rossana, la proprietaria, che cinque anni fa s’innamorò di questo luogo magico.
“Fu mio padre ad indicarmelo. Sapeva che era in vendita e me l’ha segnalato. Quando l’ho visto mi è piaciuto subito. Così decisi di acquistarlo. Era il 2013, poi col tempo ho dato inizio ai lavori”.

Sette anni vissuti a Milano, una laurea Economia, un prestigioso lavoro in una nota azienda di gioielli, non sono bastati a far dimenticare a Rossana la sua bella Matera. Una città che ha sempre amato e di cui ha riconosciuto il grande potenziale, molto prima che fosse eletta Capitale Europea della Cultura per il 2019.
“Ero sicura che sarebbe diventata una città turistica al pari di Roma e Venezia perché la sua bellezza è davvero unica. Ogni volta che dovevo partire mi dispiaceva sempre tanto lasciarla. Matera è sempre stata nel mio cuore. Poi il settore del turismo mi appassiona da sempre. Mi da l’opportunità di conoscere persone provenienti da ogni parte del mondo”.

Ristrutturazione attenta e arredamento di grande charme sono merito suo e dell’architetto Nicola Letizia.
“Volevo qualcosa che richiamasse l’antico ma accompagnato ad elementi di design moderno e a materiali poveri come il legno e il ferro battuto. Da mio nonno, musicista, ho recuperato dei tavoloni con i quali ho realizzato degli scrittoi e degli armadi.”
Stile ed eleganza per ognuna delle nove camere da letto anche se sarebbe più giusto definirle “appartamenti” tanto sono spaziose! Però…si trattava bene il Duca! Un consiglio? Se volete stupire la vostra dolce metà scegliete quella con la piscina…Un sogno ad occhi aperti!
Dal terrazzo, poi, potrete ammirare la Gravina e la chiesa di San Pietro Caveoso. Di sera, quando è tutta illuminata, offre uno spettacolo davvero suggestivo.

A Palazzo del Duca verrete coccolati fin dal vostro risveglio con una colazione preparata con tanto amore, cura e attenzione. Solo ingredienti freschi e stagionali secondo i dettami dello Slow – Food.
“Abbiamo puntato su prodotti tipici della nostra tradizione scegliendo tra i fornitori locali, gli stessi che utilizzeremmo per la spesa quotidiana a casa, dal casaro al panettiere fino al salumiere. Ci piace che i nostri ospiti trovino prodotti che fanno pensare al calore delle nostre case: ricottine, mozzarelle, pane, crostate, ciambelle, marmellate e miele.  La location, poi, dove serviamo la colazione è una grotta interamente scavata nella roccia. E’ un luogo misterioso. Sa di antico ma al tempo stesso è caldo e accogliente.”
Qualunque sia il motivo del vostro viaggio, Palazzo del Duca vi regalerà un’emozione unica che porterete a casa con voi.
E poi, chi non vorrebbe fingere di abitare qui almeno qualche giorno della sua vita?

 

CONTATTI
Palazzo del Duca-Luxury Hotel
Via Muro 50, 75100 Matera
Tel: +39 0835 330600
Mobile: +39 339 8285656
info@palazzodelducamatera.it

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DACIARTE Tutti pazzi per la ceramica

<span class="entry-title-primary">DACIARTE</span> <span class="entry-subtitle">Tutti pazzi per la ceramica</span>

Ci sono sogni, idee e progetti che nascono dal cuore più che dalla mente e sono proprio quelli che si rivelano vincenti nel tempo. Così, con lo stesso spirito, è nato nel 2012 Daciarte, un piccolo laboratorio tutto ceramiche, colori e pennelli in via San Biagio, caratteristico vicolo dai bei balconi fioriti a Matera.
M’imbatto nella sua vetrina in una mattina piovosa di novembre mentre gironzolavo con il mio ombrello a pois per le vie del centro. (Eh si, duro il lavoro della blogger ma qualcuno dovrà pur farlo, no?)

Qui tra piatti, piattini, bicchieri, tazze e tazzine, centrotavola, timbri per il pane e fischietti, non saprete più dove guardare e avrete solo l’imbarazzo della scelta. Ed io, potevo non sbattere le ciglia davanti a una collezione così?

Siamo nel mondo di Dacia, giovane artista materana e mamma di Greta 3 anni. Lei è cuore, mente, mani e anima delle sue splendide creazioni. Piccole meraviglie che raccontano una storia di amore, arte e passione.
“Quando lavoro la ceramica seguo solo il mio intuito. Non disegno mai prima dei bozzetti.  Adopero solo il mio pennello”.

Un nome insolito che ha origini lontane. Lo sapevate, infatti, che Dacia indica la residenza di campagna degli Zar di Russia?

Durante l’intervista, mentre ascolto in sottofondo “Bella” di Lorenzo Jovanotti, scopro che questa vena artistica è un dono di famiglia che non l’ha mai abbandonata. Da sempre appassionata di pittura e fotografia, Dacia frequenta il Liceo artistico e poi l’accademia di Belle arti a Lecce dove ha studiato recitazione.
“L’innamoramento verso tutto ciò che è arte nasce nei miei primi anni di vita; ed è solo grazie a mio nonno, pittore affermato, che ho fatto del “creare” il mio gioco preferito oltre che la mia passione.”

Tutto qui è semplicemente bello, allegro e colorato. “Io amo i colori. Li adopero tutti per i miei lavori. Uso molto il viola accostato all’arancione. Mi piace tanto anche il verde.”

Originali e divertenti le sue “mongolfiere colorate” personalizzabili. Perfette come dono per nascite, battesimi o come bomboniere per matrimoni. Appendetele alle pareti e decoreranno subito le camerette dei vostri bimbi. Un’idea da prendere al volo…è il caso proprio di dire!

 Pochi metri quadrati che Dacia condivide con Nina, la sua inseparabile amica a quattro zampe. Quest’adorabile micia, che tiene i passanti con gli occhi incollati alla vetrina, è una vera e propria attrazione turistica. Un numero degno dei migliori acrobati da circo! Tutti l’ammirano e restano con il fiato sospeso quando, Nina- l’equilibrista, balza sulle mensole, zampetta tra le ceramiche, le sfiora con la coda ma a non rompe mai nulla. Non so davvero come faccia… ma questa gattina è una vera Lady!

In un’epoca in cui tutto è tecnologico è meraviglioso poter ritrovare l’eleganza e la compostezza di un’arte delicata come quella della ceramica.
“Nelle mie ceramiche utilizzo esclusivamente polveri non contenenti piombo, sono quindi destinabili all’uso alimentare. L’eventuale presenza di piccole imperfezioni è dovuta all’esclusiva lavorazione a mano. Ogni manufatto è pezzo unico.”

 Pensate a quanto sarebbe bello apparecchiare la tavola della domenica con piatti realizzati appositamente per voi.
Vi viene in mente qualcosa di più chic?

CONTATTI

DACIARTE
Laboratorio di Ceramica
Dacia Capriotti
Via San Bigio 17-19 75100 Matera
328/7959189
dacia@live.it
Fb: Dacia Arte

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MATERIA PRIMA Cibi-vini-affini

<span class="entry-title-primary">MATERIA PRIMA</span> <span class="entry-subtitle">Cibi-vini-affini</span>

Seduta al tavolino color tiffany di Materia Prima sorseggio il mio vinello rosso che mi riscalda in un freddo pomeriggio d’autunno. Intanto scambio anche due chiacchiere con, Marilia e Pietro, i simpaticissimi padroni di casa di questo grazioso bistrot nella chicchissima piazza San Giovanni a Matera.

Ogni volta che ho voglia di coccolarmi vengo qui, anche da sola. L’ambiente, intimo, semplice, ma al contempo ricercato, mi fa sentire immediatamente a mio agio come in un salottino di casa tra amici. E poi è una fucina di iniziative brillanti, serate a tema, che tra poco vi racconterò. E che dire di quel profumino che ha rapito i miei sensi?!! il solo ripensarci mi fa venire l’acquolina in bocca. Eh…si..lo ammetto, è stato subito amore!! Un localino che vi stra-consiglio e che è entrato di diritto nella lista dei posticini del cuore di Matera Secrets.

Mi è bastato veramente poco per capire quali siano state le “materie prime” insispensabili per dar vita, gusto e sapore al progetto di questi due amici. Passione ed entusiasmo, voglia di sperimentare sempre cose nuove uniti all’amore per i prodotti genuini, di sostanza, resi speciali da un tocco innovativo per un menù semplice ma ricercato, sono solo alcuni degli ingredienti alla base della loro filosofia in cucina che, come mi spiega Marilia, nasce dal desiderio di realizzare qualcosa che diventi una piacevole parentesi dove sentirsi a casa di amici, dove recarsi da soli o in tanti, un posto per lasciare fuori la vita di ogni giorno e tornare alla materia prima, se stessi.

Chiacchierando chiacchierando, è giunto però il momento di accompagnare il mio vinello rosso con qualcosa da sgranocchiare. Le specialità sono davvero tante ma io non ho resistito ai “crostini con provola, salsa guacamole e polpo a bassa temperatura” e “bruschette con crema di stracciatella, olive fritte e pomodorini”.

In quanto “bread victim”, inevitabilmente butto l’occhio e i denti, su un gustoso panino vegano che con la sua morbida farcitura di ceci e melanzane, accompagnata da una fresca crema di cetrioli, ha fatto danzare le mie papille che per un attimo erano altrove, in viaggio…ricordando gli amati e speziati felafel.

Se capitate qui per cena vi consiglio “tocchetti di polenta con scarola e croutons di pane” e le “polpette di carne con riduzione di vino primitivo e polenta grigliata” per sapori corposi e intensi. Per ritornare alle materie prime che la terra ci offre in questo periodo ecco a voi una carrellata di piatti a base di zucca, semplice o caramellata, di accompagnamento anche a secondi di pesce.

E per finire un dessert godurioso il “Cannolo di sfoglia di pane croccante, con ricotta aromatizzata alla cannella, lavorata con nocino”, gustato direttamente sul terrazzino del locale che di sera offre uno scenario affascinante. Non me ne vogliano gli amici siciliani, nessun campanilismo, ma per me ha vinto lui!! 😉

Non solo cibo come vi dicevo. Materia prima è un vulcano di eventi brillanti. Spesso infatti i proprietari organizzano serate a tema come la cena messicana o giapponese. O quella di “teatro” con letture e poesie interpretate da un attore mentre il pubblico gusta piatti a base di ostriche e tortino al cioccolato e peperoncino. Una bontà…ma che ve lo dico a fare?
Ce n’è davvero per tutti i gusti….E prossimamente anche seratine con musica dal vivo… Stay tuned!! 😉

Contributor Simona Bruno
Contatti
Materia Prima Via San Biagio, 37 Matera
www.materiaprimabistrot.it      
info@materiaprimabistrot.it

+39 320 7019634

+39 339 3320108

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ELISA&JANNA Gioielli-scultura

<span class="entry-title-primary">ELISA&JANNA</span> <span class="entry-subtitle">Gioielli-scultura</span>

Prendi una svedese: bionda, gemmologa, grande viaggiatrice, dall’animo green e con mille idee in testa che aspettano solo di essere realizzate.
Aggiungi un’italiana: diplomata all’accademia delle belle arti, orafa, creativa e con due manine d’oro capaci di dar vita a meravigliose creazioni. Mescola. E dall’incontro di sinergie tra queste due donne nasce un bellissimo progetto artigianale firmato Elisa&Janna.

ph: Luca Centola

Una linea di gioielli che sono delle vere e proprie sculture interamente realizzati con materiali da riciclo nel rispetto della natura. Rame, bronzo, alluminio, cavi elettrici, ma anche stoffe e pietre semipreziose per monili unici ed originali.
“Una sera mi si ruppe il condizionatore e così lo feci smontare. Dal muro usciva un tubo. Lo osservai per capire meglio cosa potevo fare. Così decisi di tagliarlo. Iniziai a lavorarlo e nacque un bracciale.” racconta Elisa, la bruna, mentre mi mostra alcune loro creazioni.

ph: Luca Centola

In piazza Sedile, il salotto musicale della città, si schiude questo piccolo scrigno dei tesori che nascono dalla fantasia di Johanna e prendono forma nelle sapienti mani di Elisa.
State cercando un souvenir che vi ricordi il vostro soggiorno a Matera? O un regalo da fare a vostra moglie?
Bene, questo è il posto che fa per voi. Dove potrete fare shopping senza ipotecare casa!

Date un’occhiata alla divertente collezione “Sassi dei Sassi” ispirata proprio a Matera. Forme minimal per bracciali, orecchini, collane, pendenti arricchiti dalle caratteristiche pepite che hanno reso ormai famosa questa linea.
“Questo mio progetto nasce da un gioco di parole. Perché io pensavo che i Sassi fossero solo quelli del mare o del lago. Quando ho capito che facevano riferimento all’architettura di  Matera,  mi è venuta l’idea di creare una linea di bijoux che diventasse un po’ rappresentativa della città.”

La loro storia inizia nel 2010, quando la bella svedese, Johanna, arrivata da poco a Matera, cercava un’artigiana per realizzare una collana. Così conobbe Elisa che, all’epoca, lavorava presso un orafo. Da quell’incontro voluto dal destino, Elisa e Janna non si sono più lasciate. Ed insieme hanno aperto questo piccolo laboratorio dal sapore industrial-chic dove le loro idee, giorno dopo giorno, prendono forma.

Qui tutto parla di loro, del loro stile, del loro gusto, della loro passione e dedizione per il lavoro unito alla loro grande amicizia.
 “Vogliamo dimostrare che un gioiello può essere bello ed elegante senza l’utilizzo di materiali preziosi come l’oro e l’argento.”
Secondo me ci sono riuscite benissimo. Provate ad indossare le loro creazioni per un look so-cool. Scommettiamo che anche l’amica vorrà copiarvi? 😉

CONTATTI
ELISA&JANNA
Piazza Sedile, 23
75100 Matera
Italy
Tel: +39 08351652595
www.elisa&janna.com
info@elisa&janna.com

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MUSMA

MUSMA

Appassionati d’arte? Benvenuti al Musma, allora!
Quello che vi sto per mostrare è il più importante museo italiano dedicato alla scultura contemporanea. Tappa obbligata per chiunque venga a visitare Matera.
Potete mancare proprio voi?

Un vero gioiello a due passi da piazza Duomo, la zona più antica e più alta della città. Una bella scoperta. Un luogo in cui perdersi per qualche ora lasciandosi alle spalle la frenesia della vita quotidiana. A tu per tu con i più grandi maestri del’900, da Kengiro Azumo a Marcello Mascherini, da Giacomo Manzù ad Arnaldo Pomodoro, fino a Fausto Melotti.

Nella splendida cornice di palazzo Pomarici sono custodite più di 400 opere tra sculture, ceramiche, medaglie, gioielli, disegni e incisioni. La storia di quest’elegante dimora è legata al nome di Cesare Pomarici, ricco notaio della provincia di Potenza, il quale nel 1682 sposò l’aristocratica materana Gaetana Firrau.
Pochi anni dopo, nel 1687, i due piccioncini acquistarono questo edificio signorile, che svetta sui tetti del Sasso Caveoso, e vissero su quei 2000 mq felici e contenti con tanto di pargoli. Praticamente due cuori e una capanna…
Ancora oggi i materani lo chiamano “Palazzo Pomarici” in onore della famiglia o “Palazzo delle cento stanze” per le sue enormi dimensioni.

Passeggiando per le sale, dei piani nobili, potrete respirare tutto il fascino delle atmosfere d’antan. Se c’era un’aristocrazia a Matera abitava qui tra i soffitti, con i bei cornicioni, e le alte finestre. Ma ritorniamo alle opere. Qui ammirerete sculture più classicheggianti.  Mi hanno colpito particolarmente le terracotte di Arturo Martini o “Il Birichino” di Menardo Rosso, del 1883. Rappresenta un bambino sorridente. Nella ricerca plastica del volto è evidente l’influenza del francese Rodin. Non trovate?

O la Donna accovacciata di Emilio Greco, costruita attraverso la linea curva. Qui è racchiusa tutta la sensualità della terra siciliana. Occhio, il materiale vi ingannerà. Sembra bronzo ma, in realtà, si tratta di gesso-patinato. Nelle altre sale ci sono sculture decisamente più moderne. Troverete opere dell’astrattismo e qualcosa della cultura sud-americana.

Ma il Musma è anche stato ribattezzato “museo dell’amicizia” perché è fatto di donazioni di galleristi. Al buon cuore dell’editore milanese Vanni Scheiwiller e della moglie Alina Kalczynska si deve la sua ricca biblioteca e molte opere d’arte. Un luogo che diventa anche degno coronamento all’incontro tra amiche. Per questo ho deciso di andare a visitarlo con la mia amica Simona. Tra l’altro, neanche ci fossimo messe d’accordo, ci siamo presentate come le gemelle Kessler, con lo stesso cappottino rosa…Ah, questione di feeling!

Dalla corte principale si accede a sette ampie grotte, interamente scavate nella roccia calcarenitica. Gli ipogei rappresentano una location davvero suggestiva dove le sculture moderne, incastonate nel tufo, sembrano pietre preziose montate su antichi monili. Qui potrete ammirare opere dell’espressionismo astratto, della scuola di New-York degli anni’30 e del 900.  Un gioco di volumi dove i pieni e i vuoti delle sculture si fondono armonicamente con quelli dell’architettura dei Sassi. Un tempo questi antichi ambienti erano utilizzati dalla famiglia Pomarici come stalle e ricovero per le carrozze, granai per la conservazione delle derrate alimentari e frantoi, come testimoniano i palmenti, le grandi vasche per la pigiatura dell’uva.

Le “Sale della Caccia” sono delle vere e proprie chicche nascoste all’interno del bel palazzotto. Tra queste antiche mura è custodita una ricca collezione di ceramiche. Guardatevi intorno e contemplate le bellissime pitture parietali settecentesche raffiguranti scene di caccia, scorci di vita bucolica e decorazione a grottesche. L’effetto Wow è garantito!

Un capitolo a parte meriterebbero i meravigliosi cancelli. Vere e proprie opere d’arte realizzate da maestranze locali su disegni di artisti.

Quando ho lasciato il Musma, un po’ ho invidiato quelli della fondazione Zétema che vivono immersi tra poesia, arte e bellezza. Beati loro!

CONTATTI
Musma
Museo della scultura Contemporanea
Via S. Giacomo, 75100 Matera
www.musma.it

GIORNI E ORARI DI APERTURA
dal 7 novembre al 14 marzo: 10.00 – 14.00 (apertura pomeridiana straordinaria: € 25,00 + Visita guidata: €25,00)
dal 1° ottobre al 5 novembre e dal 15 marzo al 31 marzo: 10.00 – 18.00
dal 1° aprile al 30 settembre: 10.00 – 14.00 / 16.00 – 20.00

Aperto dal martedì alla domenica.
Giornata di chiusura il lunedì (escluso i giorni festivi).
Il museo è chiuso il 25 dicembre, il 1 gennaio e il 2 luglio.

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MY SHOES Scarpe, che passione!

<span class="entry-title-primary">MY SHOES</span> <span class="entry-subtitle">Scarpe, che passione!</span>

Della serie non c’è due senza tre. Dopo aver parlato delle tendenze moda per quest’autunno-inverno, un post sulle tendenze in fatto di scarpe era d’obbligo.
E se non impazzite per le scarpe, non siete donne. Questo è l’assunto di base in cui credo fermamente. Ed io, certo, non faccio eccezione, anzi.
Ne ho così tante che talvolta anche il buon Giuseppe si domanda se in casa vive con una ragazza o con un millepiedi!
E adesso che vi farò dare una sbirciatina tra le anteprime di stagione di My Shoes scoprirete un mondo super affascinante fatto di tanto velluto, tessuti broccati, pelli laminate e glitter per brillare da mattino a sera. E capirete perché ogni volta che esco da questo delizioso negozietto ho sempre una busta tra le mani contenente l’ennesimo paio di scarpe. Capirete, vero? E che caspita la solidarietà tra donne esiste o no?
Marchio e concept design nascono dalla creatività di Rosalba, la titolare di questo regno delle meraviglie nel centro di Matera.

“Il nome è nato dall’idea di “mio” perché aprendo questo negozio sono riuscita a realizzare il mio sogno. Per l’arredo non volevo le classiche scaffalature. Piuttosto, l’ho immaginato come una cabina armadio dove riporre tutte le mie scarpe. La mia grande passione”.

Curiose di sapere cosa calzeranno i nostri piedini? Passo la palla (sempre per rimanere in tema di piedi ;)) a questa bella ragazza mora che ci svelerà tutte le tips di stagione!

“Partiamo con una buona notizia. La moda quest’anno predilige la comodità. I tacchi, alti o bassi, sono quasi sempre grossi. Poi c’è tantissimo velluto. Lo troviamo sulle scarpe ma anche sugli accessori. Sui sandali, sulle Mary-jane, sulle décolleté e sugli stivaletti. Al classico nero si affiancheranno colori come il bordeaux e il blu cobalto”.

Tra i trend di stagione spicca il Cuissard, lo stivale alto sopra il ginocchio. Non solo in pelle. Quest’anno è proposto con tessuti elasticizzati o tecnici per un “effetto calza”. Bello, bellissimo e sexy direte voi. Unica pecca: non sta bene proprio a tutte. Per cui se avete gambe da gazzella correte da My shoes a chiedere il vostro numero! Se siete bassine, ma non volete rinunciarvi, allora abbinateli ad un abito corto e molto semplice. Vi slancerà.

Foto Pinterest

Foto Pinterest

“Gli stivaletti con broccato, velluto e fiori sono decisamente à la page. Perfetti con jeans, pantaloni e abitini. Le Mary Jane, invece, diventano super glam con il calzino glitterato sotto il jeans leggermente a campana o boyfriend per un outfit pratico e giornaliero. Nelle occasioni più chic abbinatele a gonne o vestitini.

“Sempre di tendenza il texano. Borchiato per uno stile più rock. Fiorato per fanciulle romantiche ma grintose. Per quanto riguarda le linee delle calzature, quest’anno, sono per lo più morbide e femminili. La moda predilige punte stondate”.

Tra le tips di stagione spiccano le calze a rete. (Perfette con le mary-jane), rombi piccoli o grandi sono protagonisti indiscussi dell’autunno-inverno. Da maneggiare con cura se non siete proprio filiformi. L’effetto cotechino è dietro l’angolo! E non siamo ancora a Natale…
Dettagli di stile come frange, perle, bottoni, maxi-fiocchi e paillettes su sneakers, mocassini, anfibi e biker boots ancora tra i trend della stagione fredda. C’è solo l’imbarazzo della scelta.
E tu, di che scarpa sei?

CONTATTI
My shoes
Via Lucana, 43
Matera
Tel: 0835 335071
Fb Rosalba Giannini
Ig Rosalbagiannini70

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