ACHENI Cucina ed eventi privati

<span class="entry-title-primary">ACHENI</span> <span class="entry-subtitle">Cucina ed eventi privati</span>

Instagram può essere un mondo meraviglioso, soprattutto se ti fa scoprire delle chicche incredibili e ti dà la possibilità di intrecciare amicizie che da virtuali diventano reali.
Ed è grazie a questo straordinario social che ci siamo imbattute nel profilo di “Acheni”, nato dalla creatività di due giovani ragazze unite dalla passione per la cucina.
Oggi vi raccontiamo la loro storia che ci ha conquistate sin da subito. Una storia di cuore e di coraggio che profuma di libertà. Quella di Francesca ed Hélène, due bianchi ombrellini di Tarassaco trasportati dal vento verso i loro sogni.
“Sei anni fa abbiamo avuto l’opportunità di frequentare ALMA, la scuola di cucina italiana capitanata, all’epoca dal Maestro Marchesi. È stato lì che ci siamo incontrate per la prima volta.”
A queste due talentuose chef va il merito di aver portato a Matera un progetto originalissimo, quello delle Supper Club. Una sorta di appuntamento al buio dove dieci commensali s’incontrano per la prima volta attorno al tavolo di una prestigiosa dimora materana.
“Queste cene segrete hanno il meraviglioso potere di unire il calore di una casa alla possibilità di fare nuovi incontri dai quali possono nascere nuove amicizie, collaborazioni e, perché no, anche amori.”Una tendenza che sta spopolando all’estero e nelle principali città italiane. Un nuovo modo d’intendere la convivialità e l’uscita a cena che invita a lasciarsi andare per scambiare quattro chiacchiere con i propri vicini di gomito.

“Dopo aver lavorato in giro per ristoranti stellati, nazionali ed internazionali, abbiamo deciso, in Spagna, di salire su di un caravan Eriba del’69 sul quale preparavamo e vendevamo icone dello streetfood nazionale. Questo ci ha regalato una nuova visione della maniera in cui volevamo svolgere la nostra professione: non eravamo più disposte a rimanere chiuse fra quattro mura, non appartiene al nostro modo di vivere in continuo spostamento. Questo è stato il presupposto fondamentale che ci ha portate a scegliere il Supper Club come modus operandi.”Nulla è lasciato al caso durante l’organizzazione di queste serate. Francesca ed Hélène amano curare ogni dettaglio con stile ed eleganza: dalla scelta della location al menù, dalla carta dei vini sino alla mise en place.
“Non sappiamo mai cosa ci ispirerà: se una pianta nuova, un incontro ravvicinato con qualche animale selvatico, delle ricette antiche e quasi dimenticate o un viaggio. Ogni volta c’è un elemento diverso che prende il sopravvento e ci guida alla stesura dei nostri menù. La cosa fondamentale è non giudicarsi. Lasciamo che la tecnica s’impadronisca delle idee in modo da sviluppare sempre nuovi piatti.”

Per quanto ci riguarda l’esperienza del Supper Club è stata superata a pieni voti. Impossibile dimenticarela bellezza della mansarda che ci ha ospitato, il gusto di quei piatti che hanno fatto danzare le nostre papille al ritmo dei brani blues in sottofondo,la complicità che si è subito creata con gli altri ospiti, la faccia di Valeria mentre gustava il suo semifreddo al caffè o quella di maritino quando mi intimava di smettere di mangiare altrimenti sarei tornata a casa rotolando.
Se anche voi avete voglia di vivere quest’esperienza magica, o di aprire le porte della vostra casa per ospitare questo evento, vi consigliamo subito di contattare le ragazze di Acheni. Potete mandare una mail o scriverle direttamente su Instagram e Facebook. Sotto vi lasciamo tutti i contatti e il menù della serata.
Ma fatelo subito prima che i posti finiscano sold out. E poi non dite che non vi avevamo avvisato, eh?! 😉

CONTATTI

ACHENI
Cucina ed Eventi privati
achenicucina@gmail.com
Ig @achenicucina
Fb A C H E N I 

MENU
Benvenuto / cocktail gin e finocchietto selvatico accompagnati da pane al malto fatto in casa, pollo speziato al sale, maionese all’arancia e lattuga fresca.
Prima Portata / verdure invernali endemiche e tuorlo d’uovo cotto a bassa temperatura (Cavolo rapa Glassato, topinambur e crema di sesamo, senape selvatica e citronette).
Seconda Portata / polpettine di pane al profumo di menta e agrumi, panna al limone e Sezioni greggio di rapa bianca lunga.
Portata principale / controfiletto di podolica cotto con burro al caffè, joux, sponsali brasati, caprino fresco
Pre dessert / gelatina sferica di Acqua di pomodoro trasparente, Lampone fresco, basilico cristallizzato
Dessert / ananas infornato con sciroppo di spezie, gelato al latte
DOPO cena / semifreddo al caffè, croccante di mandorle e meringhe Accompagnato da cioccolata calda al caffè e nocciole TOSTATE
VINI
– Villa Santera, Leone de Castris (Primitivo 100% vinificato rosato)
– Tittà, Masseria Cardillo (aglianico e primitivo, rosso corposo)
– 11 Filari, San Marzano (Primitivo di Mandria dolce naturale, vino da meditazione)

METEORON Candele da favola

<span class="entry-title-primary">METEORON</span> <span class="entry-subtitle">Candele da favola</span>

“Una sera tanto tempo fa, cammina cammina alcuni viandanti arrivarono a Matera. Era una magnifica notte. Le stelle brillavano come diamanti sul paesello addormentato. Tutto era bello come in un sogno. Non c’era anima viva. Le strade erano deserte. Lontano, lontano gli unici segni di vita erano le candele, sugli usci delle case, accesedalle donne che attendevano pazientemente il ritorno dei mariti dal lavoro.
Sassi, da lassù, parevano un piccolo presepe di pietra illuminato da mille fiammelle. Con gli occhi colmi di gioia e stupore, questi viandanti osservavano il baluginio delle luci nell’oscurità della vallata e immaginavano che i Sassi fossero un riflesso del cielo stellato soprastante”.
Ma quanta magia c’è in questo racconto? A noi è sembrata subito una meravigliosa fiaba di Natale. Una di quelle che si leggono ai bambini al calduccio, accanto al camino, mentre fuori dalla finestra scendono i primi fiocchi di neve. Potrebbe intitolarsi “Meteoron” (ovvero cielo stellato) come il nome di queste meravigliose lanterne che nascono dalla creatività di Antonella, proprietaria del ristorante La Lopa a Matera.“Questo racconto si perde nella notte dei tempi fino ad affondare le radici nell’antica Grecia. Quando l’ho sentito, per la prima volta, mi ha talmente emozionata che ho immaginato gli occhi dei viandanti come quelli dei tanti turisti che oggi affollano la mia città.”Ora ditemi voi: una come Antonella, che di cognome fa Passione, poteva non lasciarsi ispirare da tutto ciò? Assolutamente, no. Così armata di foglio di carta e matita inizia a farsi condurre dal cuore. Finalmente dopo un anno, di schizzi e bozzetti, questa spumeggiante signora dai capelli color mandarino riesce a coronare il suo piccolo-grande sogno aiutata da Silvia che, guarda caso, lavora in un’antica Cereria. Dall’incontro di queste due donne nasce una sinergia straordinaria che le porta a realizzare queste raffinate creazioni.
“Meteoron è il mio personale contributo dedicato a Matera per la sua proclamazione a capitale europea della cultura 2019. Una suggestiva candela realizzata in maniera unica e rifinita a mano. Scolpito nella cera lo skyline della città dei sassi con le sue casette tipiche”. Le sue candele sono pura poesia capaci di emozionare chi le possiede. Hanno una delicata anima di cera bianca che si adatta a qualsiasi arredo. Immaginate che bello illuminare la notte del 25 Dicembre con queste lanternelle per renderanno l’atmosfera ancora più magica e ovattata.
“L’altro giorno una coppia di New-York era venuta a cena nel mio ristorante. Quando le ha vistese ne è subito innamorata. Non mi hanno dato il tempo neanche di confezionarle. Se le son portate a casa così.”
Raffinate ed eleganti, Meteoron saranno un dono gradito da trovare sotto l’albero ma anche un originale souvenir che renderà indimenticabile il vostro soggiorno a Matera. Potrete acquistarle direttamente al ristorante La Lopa e scegliere tra due formati: grande e piccolo. Se poi vi presentate come amici di Materasecrets, riceverete uno sconto speciale! 😉 Ora vi lascio alla bellezza di queste immagini. Io corro a ritirare le mie.

CONTATTI
Ristorante La Lopa, via Bruno Buozzi, 13 Matera. Tel: 0835-1651370

Burro Salato Il bistrot che non c’era

<span class="entry-title-primary">Burro Salato</span> <span class="entry-subtitle">Il bistrot che non c’era</span>

Invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della felicità di questa persona durante le ore che passa sotto il vostro tetto –  diceva Anthelme Brillat Savarin. E questa felicità la potrete assaporare con tutti e cinque i sensi se deciderete di prenotare un tavolo da Burro Salato, così come abbiamo fatto noi. Tra l’altro è anche scritta, a chiare lettere, sul loro menù che propone piatti della cucina francese mescolati ad ingredienti del territorio lucano.

Interno Burro Salato Mater

Colori chiari, luci sospese, musica parisienne in sottofondo e un particolare senso di intimità. Ogni angolo è curato nei minimi particolari con stile ed eleganza. Si mangia tra vasetti di fiori freschi e il verde dell’edera rampicante che sembra invitare la natura a far parte degli interni. Inutile dire che già è entrato nella lista dei nostri posticini del cuore.

Per un attimo, per essendo nel centro di Matera, sarete catapultate in atmosfere romantiche che ricordano quelle parigine. Non c’è da stupirsi se guardando fuori dalla finestra vi sembrerà di vedere la Torre Eiffel specchiarsi lungo la Senna.

Isabella, avvocato, e Agostino, ex gioielliere con la passione per la cucina, sono i padroni di casa di questo adorabile bistrot in via Rocco Scotellaro a due passi dalla Cattedrale barocca di San Francesco.

“Siamo innamorati della Francia. Una terra che conosciamo benissimo perché a Parigi vivono il fratello e la moglie di mio marito. Da tempo avevamo un sogno nel cassetto: quello di aprire un ristorante che ci riportasse alle atmosfere sognanti delle maison di campagna. Mio marito, Agostino, stanco del suo lavoro di gioielliere, decide così un bel giorno di seguire la sua grande passione. Così s’iscrive ad una scuola di alta gastronomia francese a Parigi.”

Il piatto tipico sono le Gallettes. Si tratta di sfoglie realizzate con farina di grano saraceno, acqua e sale. Quindi sono perfette per gli intolleranti al glutine.

Volete qualche nome? Et voilà… la Gallette Complète che è la tipica bretone con Emmentale fuso, uovo occhio di bue e prosciutto cotto di Norcia (perché i loro prosciutti sono solo di Norcia). La Galette ai formaggi francesi e funghi champigon, la Galette al salmone affumicato o quella al tartufo nero con uovo strapazzato e aromatizzato. Insomma ce n’è per tutti i gusti. Una più buona dell’altra.Dovete solo provarle. Accompagnatele al Sidro di mele così come vuole la tradizione bretone.

La nostra preferita? E’ la Gallette con la salsiccia pezzente (presidio Slow Food di Giovanni Ciliberti) con funghi cardoncelli, pecorino canestrato e peperone crusco. Noi la ordiniamo sempre e non ci delude mai!

Buonissime anche la quiche Lorraine e quella al porro. E ora che arrivano i primi freddi potrete riscaldarvi anche con una gustosissima soupe à l’oignon. Noi non vediamo l’ora!!! Così come è possibile trovare una vasta scelta di formaggi senza lattosio nostrani e made in France.

Ricca anche la carta dei vini. Presenti quelli del territorio con qualche fuga in Puglia e in Francia. Potrete scegliere tra rosati, bianchi, rossi ma anche vini da dessert francesi.

Ed ecco arrivare il carrello dei dessert. Dolci tentazioni alle quali è impossibile resistere. E che ogni volta mi fanno sospirare: “Amen, domani correrò qualche km di più!”

Dalle crêpes dolci al gelato di pistacchio e crema Chantilly con all’interno una bacca di vaniglia del Madagascar che vi si scioglierà in bocca. Dai mega Macaroon al caffè ripieni di mascarpone fino ad arrivare alla torta Charlotte o la millefoglie di vaniglia.

Forse la cintura inizierà a stringervi in vita, ma dopo una cena così vi sentirete in pace con il mondo. E uscire da qui sarò solo un dispiacere. Così guardando l’insegna di Burro Salato non potrete far altro che esclamare: Au revoir, mon chérie!

 

CONTATTI

Burro Salato
Crepes et Galettes
Via Rocco Scotellaro, 7
75100 Matera MT
burrosalato.mt@gmail.com
Tel. 0835 240469
Cell. 348 5837347
Ig @burrosalato_crepes_et_galettes
Fb Burrosalato Crepes Et Galettes

STANO Cucina casereccia

<span class="entry-title-primary">STANO</span> <span class="entry-subtitle">Cucina casereccia</span>

Quando ci chiedono consigli per mangiare piatti tipici materani noi pensiamo subito a Stano che nonostante il tempo che passa e le tendenze del momento resta uno dei migliori ristoranti in città. E il fatto che nel 2015 abbia vinto il contest di cucina di Alessandro Borghesesu Sky, ne è la prova provata!
L’ambiente caldo e accogliente con le volte a botte, i candidi tovagliati e la pavimentazione a chianche ricavate da un’antica masseria, lo rende un posticino perfetto per una tranquilla serata con il vostro compagno o tra colleghe dove abbandonarsi al relax più totale.
Non a caso siamo venute qui per festeggiare il compleanno della nostra amica, Angela, assaporando le tante proposte culinarie ispirate alla tradizione locale e brindato con un buon calice di vino rosso.
Franco, chef e patron del locale, ci ha consigliato di iniziare con una serie di antipasti tipici. E noi lo stiamo ancora ringraziando per questo!
Abbiamo assaggiato delle vere e proprie squisitezze come i carciofi fritti, la salsiccia pezzente con crema di patate e le polpette di pane con sugo di pomodoro. Pure emozioni che il vostro palato non potrà dimenticare!
Standing ovation anche per gli Scialatielli con crema di Pistacchio tritato di Stigliano. Dopo non avrete più spazio nello stomaco per niente altro, tanto sono nutrienti. Praticamente un primo bomba ma vale la pena provarli almeno una volta nella vita!
“La cucina per me è passione. Non mi stanca mai. Mi emoziono quando preparo qualche piatto nuovo. Ho inventato proprio in questo momento (per dei signori che mi hanno chiesto: cosa ci proponi oggi?) Spaghetti al pecorino. Non bado mai ai tempi. Chi guarda l’orologio non ha passione.  Questo è un lavoro di sacrificio che ti ripaga con la soddisfazione e il sorriso dei clienti.  Chi lavora con passione non vuole sbagliare. Sono orgoglioso di quello che faccio. Non riuscirei ad immaginarmi in un altro contesto. Amo stare sempre in movimento tra pentole e fornelli.”
Se invece volete puntare dritto ai secondi non sbaglierete di sicuro ordinando la Pignata con verdure, salame, pecorino e pane raffermo servita in un caratteristico piatto di coccio. E il Marro, l’involtino di agnello ripieno con aglio, prezzemolo, patate e cipolle. Nota di merito per la cantina che vanta una sessantina di etichette di provenienza Lucana ma anche vini del Piemonte, Abruzzo e Sicilia.
Tantissime anche le specialità dolciarie presenti nel menù. Che cosa scegliere?
Oltre ai classici dessert vi suggeriamodi deliziarvi con qualcosa di tipico delle nostre parti come le Schiumette, piccole meringhe con un cuore di mandorla, da accompagnare al caffè o alla grappa. Oppure chiedete gli Sporcamuss. Il nome nel dialetto locale vuol dire “sporcaviso” perché quando si mangiano queste deliziose sfogliatine alla crema, si finisce inevitabilmente con il ritrovarsi il naso bianco dallo zucchero a velo di cui sono ricoperte…
Promosso a pieni voti!

CONTATTI
Stano Ristorante-Pizzeria
Via Santa Cesarea, 67/69
Tel: 0835/ 344101
Matera

SASSI E SCOGLI Sapore di mare

<span class="entry-title-primary">SASSI E SCOGLI</span> <span class="entry-subtitle">Sapore di mare</span>

Dove mangiare del pesce fresco a Matera?
Noi non abbiamo dubbi e quando la voglia di mare ci assale chiamiamo subito Anna e prenotiamo un tavolo da Sassi e Scogli.
Appena varcata la soglia d’ingresso del locale, il traffico e i rumori scompariranno come per incanto. Non vi sembrerà di essere in città, ma in un ristorantino sulla spiaggia accarezzati dal sole e cullati dal rumore delle onde.L’ambiente dai colori pastello è composto da due sale. Una più spaziosa per le grandi tavolate perfetta per pranzi di famiglia e ricorrenze varie. L’altra più piccola ma sempre accogliente e luminosa con grandi vetrate e cucina a vista.
Un consiglio? In estate chiedete di cenare al fresco sotto il porticato per una romantica serata a lume di candela.Ma ora veniamo alle proposte culinarie. Tantissime le specialità marinare presenti nel menù, accompagnate da vini bianchi della Basilicata come il greco Margherì.
Se amate gli antipasti potrete scegliere tra il carpaccio di pesce spada o il polpo bollito e condito con olio e prezzemolo. Buonissime anche le polpette di zucca e tonno rosso e il tortino di melanzane.Tra i primi vi consigliamo i cavatellini con vongole, vellutata di ceci e peperone crusco e gli spaghetti ai frutti di mare. Sentirete che profumino!

E veniamo ai secondi. Qui se la giocano la grigliata di pesce e la tagliata di tonno. Da provare anche la croccantissima frittura di calamari e gamberi.
“Oltre alla cucina di mare preparo anche piatti di terra come le orecchiette con le rape o piatti a base di carne. Per me la cucina ha il profumo dei ricordi. Del sole e del mare. Del riso, patate e cozze che preparava la mia mamma la domenica e dei mitili crudi che ci serviva come antipasti.Lavoro come chef da oltre vent’anni. Fa parte della mia vita. Mi diverto a sperimentare sempre nuove portate che faccio assaggiare anche ai miei collaboratori. Utilizzo solo ingredienti di qualità e freschissimi”.
Dulcis in fundo…ecco comparire il carrello delle meraviglie. Un tripudio di coccole al sapore di zucchero. Impossibile tirarsi indietro di fronte ad una goduriosa torta al cioccolato. O non affondare il cucchiaio in quella di ricotta con crema di nocciole e marmellata di albicocche… senza fare a pugni con i sensi di colpa!
Se invece avete voglia di qualcosa di fresco, oltre al classico sorbetto chiedete di assaggiare i Fruttini. Si tratta di prodotti tipici lucani. Al gusto di fragola, limone e mandarino. Che delizia!
E ricordate di dire che vi manda Matera secrets…caffè e ammazzacaffè saranno offerti dalla casa! 😉

Contatti:

Sassi & Scogli Ristorante
Via Spine Bianche, 22
Matera ( angolo Via Cavalieri di Vittorio Veneto)
Tel: 0835 1652487
anna@sassiescogli.it
Fb: Sassi&Scogli
www.sassiescogli.it

TRATTORIA LUCANA La Basilicata nel piatto

<span class="entry-title-primary">TRATTORIA LUCANA</span> <span class="entry-subtitle">La Basilicata nel piatto</span>

È una delle domande che ci fanno più spesso: dove possiamo mangiare materano tipico? Ecco, questo locale è il focolare che stavate cercando.

Spingete la porta a vetri della “La Trattoria Lucana” e verrete catapultati in un mondo che rappresenta un pezzo di storia della nostra città. Se siete una vera materana, questo posto già lo conoscete. Se volete diventarlo, segnatelo subito in agenda e frequentatelo finché non sarete delle habitué.
Narrano le cronache che sia aperto al pubblico sin dal 1910. Qualcosa vorrà pur dire, no?Dalla cialledda alla crapiata, dal ragù alla pignata, fino all’agnello in tortiera; qui troverete la sintesi ben fatta della gastronomia tipica lucana.

Pensate che a questi tavoli si sono sedutipersonaggi celebri come Francis Ford Coppola, Mel Gibson, Monica Bellucci,Bobby Solo. E ultimamentehanno trovato ristoro anche Alberto Angela e l’attore Claudio Santamaria. Volete mancare proprio voi? 😉Un posticino a conduzione familiare che noi scegliamo ogni qual volta il desiderio di qualcosa di naturale e ben preparato ci assale. Consigliatissimo soprattutto per gli stranieri che qui troveranno l’autenticità della cucina di una volta, e non la fotocopia di un menù da turisti.
Ai fornelli c’è Gigi, chef e titolare, insieme alle figlie, Marta e Michaela, e alla moglie Domenica.
“Sin da piccolo amavo affiancarmi alla mia mamma che preparava tanti piatti gustosi. Ricordo ancora il profumo del ragù che cucinava al mattino presto quando ancora tutti dormivano. La mia passione per il cibo è nata da lì”.
“Per me la cucina è magia. È amore, passione e fantasia. È un’arte. È come avere una bacchetta magica in mano. Per questo voglio che chi viene qui si senta come a casa”.

E infatti, dopo aver assaggiato le sue portate, lasciare questo posto sarà solo un dispiacere. Ne sa qualcosa Mel Gibson, un vero buongustaio. Pare, infatti, che il divo americano, duranteleriprese del film “The Passion”, fosse un assiduo frequentatore di questa Trattoria.
Una curiosità? Il suo piatto preferito erano le Fettuccine alla campagnola con una base di purè di fave, funghi cardoncelli, pomodorino, rucola ed erba cipollina. Invece, in cima alle preferenze di Monica Bellucci: le orecchiette con cime di rapa.Altre squisitezze da provaresono i dolci. Degno coronamento di fine pasto. Noi amiamo la Strozzata, pasticciotti secchi con mandorle e albume d’uovo,ma voi scegliete serenamente dal menù e non sarete deluse. Accompagnateli con il loro rosolio. Coloratissimi liquori,in piccole bottiglie di vetro,che sembrano quasi delle pozioni magiche. Chiedete di assaggiare il Principe Azzurro o Il Perfetto amore. Non siete tipi romantici? Allora provate la Strega Caffè. Ma attenzione, danno assuefazione…  😉

TRATTORIA LUCANA
Via Lucana, 48
Matera
Tel: 0835/336117

DA FRANCESCA Cucina tradizionale e atmosfera di casa

<span class="entry-title-primary">DA FRANCESCA</span> <span class="entry-subtitle">Cucina tradizionale e atmosfera di casa</span>

Il ristorante “Da Francesca” a Matera non è secret per niente. Ma come si fa a non citarlo parlando dei posticini imperdibili dove mangiar tipico lucano?

Se volete fare bella figura con degli amici o con i futuri suoceri dovete portarli qui, in questo bel ristorantino interamente scavato nella roccia nel cuore del sasso Caveoso esattamente sotto la chiesa Madonna dell’Idris. Francesca metterà tutti d’accordo, persino quelli del: Ma dove mi hai portato?

Arredo moderno, cucina tradizionale dai sapori genuini e di stagione, personale accogliente e un ambiente rilassato e sereno dove poter condividere una cena in tutto relax.
Francesca, la titolare, vi coccolerà con le sue prelibatezze servite direttamente in pentola, facendovi sentire subito amici e benvenuti.
“Questo ristornate nasce dalla grande passione per la cucina. Una passione che ho ereditato da mia madre e da mia nonna. Amo il mio lavoro. Per me la cucina è vita perché mi permette di esprimere la mia creatività. Di tirar fuori il mondo che ho dentro”.


Le specialità sono davvero tante ma noi di MateraSecrets impazziamo per le “Orecchiette in crema di fave, pomodorino e funghi cardoncelli” o per i “Cavatelli del Monterrone”, una pasta fresca con crema di zucca, salsiccia, mollica di pane fritta e peperoni cruschi che farà gioire il vostro palato. Il tutto accompagnato da vini di cantine lucane.


Ma Francesca è rinomata in città anche per le carni pregiate. Dalla tagliata di scottona agli involtini di agnello grigliati fino allo scottadito al brandy, tenero agnello con pomodorino e aromi lucani.Non ce la fate più? Aspettate, non potete alzarvi da tavola senza aver assaggiato almeno uno tra questi succulenti dolci.
Prendete una fetta di torta pere e noci. O la Cassata di Francesca farcita con cioccolato fondente e pistacchi di Stigliano. O il tiramisù. No, non il classico al caffè. Qui potrete assaggiarlo nella versione con la frutta: ananas, fragola o albicocca. Che delizia!Mi raccomando segnatevi quest’indirizzo se passate da qui. Ci ringrazierete a vita! 😉

CONTATTI

Ristorante Da Francesca
Via Bruno Buozzi, 9
75100 Matera
Tel: 0835/310443

EGO Una cucina di carattere

<span class="entry-title-primary">EGO</span> <span class="entry-subtitle">Una cucina di carattere</span>

Un po’ ristorantino parisienne, un po’ bistrot. Perfetto per una romantica cena tête a tête o per un aperitivo con l’amica. Qualunque sia il programma per la vostra serata, prenotate un tavolo da Ego a Matera e non ve ne pentirete.

Musica jazz in sottofondo, la luce di qualche candela, atmosfera sofisticata e glamour per gli arredi interni uniti all’ottima cucina lucana interpretata in chiave contemporanea. Il tutto innaffiato da vini pregiati per esaltare il gusto e il sapore dei piatti, vere e proprie opere d’arte. Belli da vedere ma soprattutto buoni da mangiare!

 

Al piano inferiore, invece, vi è un bistrot dove stuzzicare finger-food, tartare di salmone, piatti freddi e caldi accompagnati da spritz o bollicine.
Che volete di più?

Nicola, 31 anni è chef e titolare insieme alla sua compagna, Annamaria. Il nome del locale s’ispira al film, Ratatuille, dove il protagonista era un giornalista francese, critico gastronomico, chiamato appunto Egò.
La sua è una cucina di carattere. Tenace e ambiziosa, proprio come Nicola, stupirà anche i palati dei più esigenti foodies gourmet.
“La cucina è il mio linguaggio, il mio modo di interagire con il mondo, di raccontare le mie emozioni.
Ho dedicato la vita all’arte del cibo, della preparazione e della degustazione. Ricerco continuamente ingredienti di alta qualità, nuovi produttori di eccellenze, nuove tecniche di preparazione e trasformazione dei cibi.
I piatti che creo, sono frutto della mia pazza creatività, sono espressione del luogo in cui vivo, sono l’esaltazione delle mie tradizioni, dei miei valori, della mia cultura. Amo il bello, il design e l’arte. Voglio che ogni mio piatto sia un piccolo capolavoro.
Questo sono io…sono Nicola Egò.”

Menù in mano, noi abbiamo scelto “L’uovo sotto terra”, cotto a basse temperature con una spuma di patate al tartufo e una spolverata di terra commestibile. Et voilà, guardate un po’…

Tra i primi piatti, invece, ci hanno suggerito “Lo Spaghettone”, con crema di caciocavallo podolico, guanciale di suino nero, polvere di peperone crusco e riccio di mare. Davvero squisito!

Gli amanti della carne non potranno perdersi per nulla al mondo sua maestà il “Guanciale di vitello con purè di patate viola, flan di ricotta di capra e pomodorini in agrodolce”.

E dulcis in fundo…Potevo non concludere la cena in bellezza con un dessert? Assolutamente, no. E non mi sono arresa nemmeno di fronte ad una selezione di dolci da svenimento.
Dilemma: scelgo “Il mio omaggio al pane di Matera” con crema di latte alla vaniglia e pane caramellato con zucchero di canna e gelato al caffè oppure “A tutto Cioccolato?
Ma alla fine ha vinto quest’ultimo. Un dolce degno del più goloso dei golosi. Super coccoloso già dal nome con 5 tipi di varietà di cacao. Che poi in una fredda serata autunnale ci sta alla grande. Quindi… niente sensi di colpa. Siate impavidi mie prodi e affondate pure il cucchiaio in questa cremosa goduria che vi manderà in estasi fin dal primo assaggio.
Però, poi, domani si va in palestra, eh?

CONTATTI
EGO
Enoteca-Gourmet-Origini
Via Stigliani, 44
Matera-Italy
www.egogourmet.it
+39 392 9030693
info@egogourmet.it

MATERIA PRIMA Cibi-vini-affini

<span class="entry-title-primary">MATERIA PRIMA</span> <span class="entry-subtitle">Cibi-vini-affini</span>

Seduta al tavolino color tiffany di Materia Prima sorseggio il mio vinello rosso che mi riscalda in un freddo pomeriggio d’autunno. Intanto scambio anche due chiacchiere con, Marilia e Pietro, i simpaticissimi padroni di casa di questo grazioso bistrot nella chicchissima piazza San Giovanni a Matera.

Ogni volta che ho voglia di coccolarmi vengo qui, anche da sola. L’ambiente, intimo, semplice, ma al contempo ricercato, mi fa sentire immediatamente a mio agio come in un salottino di casa tra amici. E poi è una fucina di iniziative brillanti, serate a tema, che tra poco vi racconterò. E che dire di quel profumino che ha rapito i miei sensi?!! il solo ripensarci mi fa venire l’acquolina in bocca. Eh…si..lo ammetto, è stato subito amore!! Un localino che vi stra-consiglio e che è entrato di diritto nella lista dei posticini del cuore di Matera Secrets.

Mi è bastato veramente poco per capire quali siano state le “materie prime” insispensabili per dar vita, gusto e sapore al progetto di questi due amici. Passione ed entusiasmo, voglia di sperimentare sempre cose nuove uniti all’amore per i prodotti genuini, di sostanza, resi speciali da un tocco innovativo per un menù semplice ma ricercato, sono solo alcuni degli ingredienti alla base della loro filosofia in cucina che, come mi spiega Marilia, nasce dal desiderio di realizzare qualcosa che diventi una piacevole parentesi dove sentirsi a casa di amici, dove recarsi da soli o in tanti, un posto per lasciare fuori la vita di ogni giorno e tornare alla materia prima, se stessi.

Chiacchierando chiacchierando, è giunto però il momento di accompagnare il mio vinello rosso con qualcosa da sgranocchiare. Le specialità sono davvero tante ma io non ho resistito ai “crostini con provola, salsa guacamole e polpo a bassa temperatura” e “bruschette con crema di stracciatella, olive fritte e pomodorini”.

In quanto “bread victim”, inevitabilmente butto l’occhio e i denti, su un gustoso panino vegano che con la sua morbida farcitura di ceci e melanzane, accompagnata da una fresca crema di cetrioli, ha fatto danzare le mie papille che per un attimo erano altrove, in viaggio…ricordando gli amati e speziati felafel.

Se capitate qui per cena vi consiglio “tocchetti di polenta con scarola e croutons di pane” e le “polpette di carne con riduzione di vino primitivo e polenta grigliata” per sapori corposi e intensi. Per ritornare alle materie prime che la terra ci offre in questo periodo ecco a voi una carrellata di piatti a base di zucca, semplice o caramellata, di accompagnamento anche a secondi di pesce.

E per finire un dessert godurioso il “Cannolo di sfoglia di pane croccante, con ricotta aromatizzata alla cannella, lavorata con nocino”, gustato direttamente sul terrazzino del locale che di sera offre uno scenario affascinante. Non me ne vogliano gli amici siciliani, nessun campanilismo, ma per me ha vinto lui!! 😉

Non solo cibo come vi dicevo. Materia prima è un vulcano di eventi brillanti. Spesso infatti i proprietari organizzano serate a tema come la cena messicana o giapponese. O quella di “teatro” con letture e poesie interpretate da un attore mentre il pubblico gusta piatti a base di ostriche e tortino al cioccolato e peperoncino. Una bontà…ma che ve lo dico a fare?
Ce n’è davvero per tutti i gusti….E prossimamente anche seratine con musica dal vivo… Stay tuned!! 😉

Contributor Simona Bruno
Contatti
Materia Prima Via San Biagio, 37 Matera
www.materiaprimabistrot.it      
info@materiaprimabistrot.it

+39 320 7019634

+39 339 3320108

ANTICA FORNERIA DI NONNA SESELLA I sapori della tradizione

<span class="entry-title-primary">ANTICA FORNERIA DI NONNA SESELLA</span> <span class="entry-subtitle"> I sapori della tradizione</span>

Confesso che mi ha sempre divertita mettermi a pasticciare ai fornelli e quando ho un po’ di tempo amo sperimentare nuove ricette scovate sul web. Ma tra i mille impegni di ogni giorno non sempre mi è possibile. Ventiquattrore non bastano mai anche se ce la mettiamo proprio tutta ad incastrare: lavoro, casa, marito, bambini, commissioni varie, appuntamenti, corso di inglese, pilates e quel famoso caffè con quell’amica che non vediamo da una vita ma che puntualmente rimandiamo. La verità è che di ore ne servirebbero almeno quarantotto per riuscire a far tutto senza collezionare sensi di colpa! Non è vero??!! Siate sincere! Così anche quelle famose ricette che dovevo provare rimanevano in stand-by e nel piatto finiva sempre la solita minestra.

Ma da quando ho scoperto, Sesella, la mia vita è cambiata. Posso finalmente dire di aver svoltato. Porto a tavola solo piatti da Wow!…l’hai fatto tu?!!! Come la gustosissima parmigiana o le buonissime orecchiette con il ragù.Per cui nelle giornate super incasinate o ogni qual volta in testa vi ronzerà  questo pensiero: e oggi, che cosa preparo? Non affannatevi.
Non fate le wonder- woman. Ricordate solo questo nome: S E – S E – L L A.

L’antica forneria di nonna Sesella è un take-away con piatti tipici della tradizione lucana da gustare direttamente li, per un pranzo smart o da asporto. Qui tutto sa di casa, di cibi buoni e genuini, di pane appena sfornato. Dietro al progetto Nicola, la sua famiglia e un antico ricettario dove nonna Francesca, detta Sesella dai nipoti, annotava tutte le sue prelibatezze. Una cucina alla quale, ancora oggi, tutta la famiglia è rimasta fedele e che profuma di ricordi: di pranzi domenicali, di grandi e piccini riuniti attorno ad un tavolo, di allegria, di chiacchiere, di spensieratezza, di calore, di casa ma soprattutto delle cose preparate con amore amore dalla nonna Francesca.

Imbattibile la sua parmigiana, inutile provare a farne una più buona! O la focaccia di semola, rimacinata di grano duro, 100% lucana e condita con patate e pomodorini. O la Stirata, una pizza digeribilissima, con farina di tipo 1 macinata a pietra.

E che dire dei dolci? Un tripudio di torte e crostate fatte in casa. Chiedete di assaggiare il Calzoncello, un buonissimo biscotto ripieno di marmellata. Vi leccherete i baffi! 😉

Ma prima di uscire, da questo delizioso forno provenzale, non dimenticate di fare scorta di prodotti tipici lucani come taralli, biscotti, pasta. Tutti con l’antico marchio di fabbrica nonna Sesella.
Ora ditemi, poteva Matera Secrets non condividere questo indirizzo con voi?

CONTATTI
SESELLA
Via TOMMASO  STIGLIANI,82
MATERA (MT) CAP 75100
www.nonnasesella.it
Fb anticaricettadinonnasesella
Tel +39 0835331474

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi