STEFANIA BOUTIQUE Fashion & parfum

<span class="entry-title-primary">STEFANIA BOUTIQUE</span> <span class="entry-subtitle">Fashion & parfum</span>

Siamo state indecise se rivelarvi o meno la nostra ultima scoperta. Ma poi dopo un lungo dibattito e riflessione, ebbene si, abbiamo deciso di svelarvi questo segreto.
Perché capita anche a noi, ogni tanto, di voler custodire gelosamente qualcosa come piccoli tesori nascosti in uno scrigno.
Ma poi cediamo al piacere di condividerlo con voi. Altrimenti che migliori amiche saremmo?

Udite, udite…abbiamo scoperto la fonte dell’eterna giovinezza capace di riportare indietro le lancette dell’orologio. Il Santo Graal della bellezza. La crema viso delle meraviglie dalla texture leggera e profumatissima. Quella dall’effetto wow garantito! Quella che in uno solo gesto idrata e distende i tratti grazie al potere del caviale. Quella che tutte le donne del pianeta bramano, insomma. Quella a cui abbiamo giurato quell’amore eterno a cui nemmeno i nostri mariti-fidanzati possono auspicare. Tappeto rosso per sua maestà:“SkinCaviarLuxeCream” di La Prarie.

Galeotto fu l’invito all’aperitivo glamour organizzato nella splendida cornice di Stefania Boutique, storico negozio della nostra città che da sempre veste le signore più chic della “Matera bene”. Regno assoluto dell’haute couture. Qui troverete un personale sorridente e preparato pronto ad esaudire ogni vostro desiderio. Al piano terra è presente anche una meravigliosa profumeria fornita dei migliori luxury brand dedicati al make up e alla skincare.

Ma ritorniamo al nostro evento. L’occasione era legata al lancio della nuova nata di casa La Prarie. Ed è qui che Cupido ci ha colpite con uno dei suoi dardi quando abbiamo poggiato il nostro sguardo su di LEI. Elegantissima già nel suo packaging, capace di evocare purezza e lusso. Ora diteci: potevamo non sbattere le ciglia di fronte ad una crema così? Una pozione magica racchiusa in un vasetto di vetro blu cobalto con tappo argento, così come ci spiega la Beauty Consultant, Daniela Mortellaro.

Con l’obiettivo di creare il migliore skincare di lusso degli ultimi 30 anni, La Pralie ha rivelato al mondo il potere unico del caviale nell’idratazione e rigenerazione della pelle, attraverso la creazione di un capolavoro di design, scienza e lusso. Oggi La Prarie ha perfezionato il capolavoro. E dopo anni di ricerche che hanno elevato la sua insuperabile expertise, La Prarie ha reinventato il caviale con una nuova creazione: SkinCaviarLuxeCream innovata con Caviar Premier, una crema idratante che offre un’esperienza sensorialedi puro lussounita ad un’azione liftante e rassodante senza paragoni.”Se volete saperne di più vi consigliamo di googolare su internetSkinCaviarLuxeCream. E che caspita, tutto noi vi dobbiamo dire?
Ritagliatevi dieci minuti per una coccola e usatela mattina e sera. Vedrete il vostro viso lentamente trasformarsi. I vostri lineamenti appariranno rassodati, distesi e tonici. La pelle più compatta ed elastica. Provare per credere.
Vi bastano tutti questi motivi per un giretto in viaXX settembre?
Già vi diciamo che SkinCaviarLuxeCreamè entrata di diritto nella nostra wish –list dei regali di Natale. E vi consigliamo di inserirla subito anche nella vostra se avete voglia di vedervi più giovani e belle!! Altrimenti, potete sempreconsolarvi guardando vecchie foto!  😉
Federica Bijno

CONTATTI:

Stefania Boutique Profumeria
Via XX Settembre, 47
Matera
Tel: 0835 336561
www.stefaniaboutique.it
Ig stefania_boutique_matera
Fb Stefania Boutique

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EUFEMISMI Spazio creativo

<span class="entry-title-primary">EUFEMISMI</span> <span class="entry-subtitle">Spazio creativo</span>

Ormai l’avrete capito, per la nostra adorata rubrica“Secretsplaces” siamo sempre a caccia di posticini nuovi da segnalarvi per lo shopping.Se poi, dietro a questi,ci sono anche delle belle storie da raccontare, allora perdiamo proprio la testa.
Come nel caso di Eufemismi.

Si tratta di un minuscolo laboratorio creativo nascosto sotto l’arco in pietra diVico case nuove, nel centro storico di Matera. Trovarlo non è facile perché l’indirizzo è davvero segreto ma voi, adesso che leggerete il post, andrete subito a cercarlo, vero?
Uno spazio che ci piace tanto, perché parla di una donna vulcanica, eclettica ma soprattutto coraggiosa che decide di lanciare il suo cuore oltre l’ostacolo senza pensare alle conseguenze.
Signore e signori vi presentiamo:Eufemia.“Sono stata per tanti anni professoressa di italiano e storia alle medie e alle superiori. Poi ho vinto il concorso e ho avuto la cattedra di filosofia. Mi piaceva insegnare ma purtroppo la scuola non mi dava la possibilità di esprimere la mia vena artistica.”Per i primi anni Eufemia si divide tra lavoro e i suoi mille hobby. Le piace la modellistica e con la pasta al sale crea meravigliose decorazioni natalizie mentre con i fiori essiccati, che lei stessa raccoglie nel suo giardino, intreccia ghirlande che finiscono sui centrotavola e sui portoni delle più belle case in città.Nel frattempo nascono Silvia e Riccardo. Con due bimbi piccoli diventa, però, sempre più difficile incastrare scuola, passioni e famiglia.Così, nel 2000, Eufemia si trova davanti ad un bivio divisa tra ragione e sentimento.
“Io sono così: se faccio una cosa che non mi va di fare mi ammalo.”
Decide di mollare tutto. Lavoro sicuro, stipendio e vita sicura. Apre un negozio tutto suo dove poter infilare le sue idee e i suoi sogni.
Una scelta che si rivela vincente. Ma Eufemia, una ne fa e cento ne pensa. E presto abbandona i vecchi passatempi per lanciarsi in nuove sfide. Inizia così a lavorare l’argilla e la cartapesta.“La mia scommessa è quella di utilizzare materiali poveri, avanzi dell’idraulica e ferramenta come metalli, bulloni, rondelle per trasformarli in preziosi ornamenti. La mia è una ricerca estetica.”
Ed ecco spuntare al collo e al polsocollane e bracciali interamente realizzati con i dadini di bulloni che però brillano come Swarovski. Divertenti e colorate anche quelle con i cordoni da campeggiatore.Tutti materiali resistentissimi che durano nel tempo.
Ma non finisce qui. In pochi metri quadrati si spazia dalla ceramica ai bijoux, alle borse, agli accessori, agli abiti e foulard. Perché Eufemismi è uno spazio in continua evoluzione. Una fabbrica di idee, dove la titolare pensa, progetta e realizza tutto rigorosamente a mano con materiali di scarto, supportata dalla figlia, Silvia, architetto.

“Recentemente mi sono appassionata alla pittura su stoffe. Lavoro anche in questo caso su materiali poveri, come viscosa e garze di cotone, che vengono però impreziositi dai dipinti.”Quello di Eufemia è un mondo fatto di oggetti anonimi che nelle mani di questa fatina bionda, si trasformano in preziose creazioni. Un mondo fatto di poesia e bellezza dove le cose apparentemente più insignificantiacquistano grazia e dignità.“I miei oggetti sono un po’ degli eufemismi. Rendono gentili materiali che non lo sono perché considerati asettici.”
Non sappiamo se dietro queste creazioni c’è un incantesimo o altro. Ma sappiamo con certezza che l’amore che Eufemia mette nel crearli li rende assolutamente magici e decisamente unici. 

CONTATTI

Eufemismi
Spazio Creativo
Vico Case Nuove 22
Matera
Tel: 348 8686298
Fb eufemismi
Ig eufemismi_spaziocreativo

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Burro Salato Il bistrot che non c’era

<span class="entry-title-primary">Burro Salato</span> <span class="entry-subtitle">Il bistrot che non c’era</span>

Invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della felicità di questa persona durante le ore che passa sotto il vostro tetto –  diceva Anthelme Brillat Savarin. E questa felicità la potrete assaporare con tutti e cinque i sensi se deciderete di prenotare un tavolo da Burro Salato, così come abbiamo fatto noi. Tra l’altro è anche scritta, a chiare lettere, sul loro menù che propone piatti della cucina francese mescolati ad ingredienti del territorio lucano.

Interno Burro Salato Mater

Colori chiari, luci sospese, musica parisienne in sottofondo e un particolare senso di intimità. Ogni angolo è curato nei minimi particolari con stile ed eleganza. Si mangia tra vasetti di fiori freschi e il verde dell’edera rampicante che sembra invitare la natura a far parte degli interni. Inutile dire che già è entrato nella lista dei nostri posticini del cuore.

Per un attimo, per essendo nel centro di Matera, sarete catapultate in atmosfere romantiche che ricordano quelle parigine. Non c’è da stupirsi se guardando fuori dalla finestra vi sembrerà di vedere la Torre Eiffel specchiarsi lungo la Senna.

Isabella, avvocato, e Agostino, ex gioielliere con la passione per la cucina, sono i padroni di casa di questo adorabile bistrot in via Rocco Scotellaro a due passi dalla Cattedrale barocca di San Francesco.

“Siamo innamorati della Francia. Una terra che conosciamo benissimo perché a Parigi vivono il fratello e la moglie di mio marito. Da tempo avevamo un sogno nel cassetto: quello di aprire un ristorante che ci riportasse alle atmosfere sognanti delle maison di campagna. Mio marito, Agostino, stanco del suo lavoro di gioielliere, decide così un bel giorno di seguire la sua grande passione. Così s’iscrive ad una scuola di alta gastronomia francese a Parigi.”

Il piatto tipico sono le Gallettes. Si tratta di sfoglie realizzate con farina di grano saraceno, acqua e sale. Quindi sono perfette per gli intolleranti al glutine.

Volete qualche nome? Et voilà… la Gallette Complète che è la tipica bretone con Emmentale fuso, uovo occhio di bue e prosciutto cotto di Norcia (perché i loro prosciutti sono solo di Norcia). La Galette ai formaggi francesi e funghi champigon, la Galette al salmone affumicato o quella al tartufo nero con uovo strapazzato e aromatizzato. Insomma ce n’è per tutti i gusti. Una più buona dell’altra.Dovete solo provarle. Accompagnatele al Sidro di mele così come vuole la tradizione bretone.

La nostra preferita? E’ la Gallette con la salsiccia pezzente (presidio Slow Food di Giovanni Ciliberti) con funghi cardoncelli, pecorino canestrato e peperone crusco. Noi la ordiniamo sempre e non ci delude mai!

Buonissime anche la quiche Lorraine e quella al porro. E ora che arrivano i primi freddi potrete riscaldarvi anche con una gustosissima soupe à l’oignon. Noi non vediamo l’ora!!! Così come è possibile trovare una vasta scelta di formaggi senza lattosio nostrani e made in France.

Ricca anche la carta dei vini. Presenti quelli del territorio con qualche fuga in Puglia e in Francia. Potrete scegliere tra rosati, bianchi, rossi ma anche vini da dessert francesi.

Ed ecco arrivare il carrello dei dessert. Dolci tentazioni alle quali è impossibile resistere. E che ogni volta mi fanno sospirare: “Amen, domani correrò qualche km di più!”

Dalle crêpes dolci al gelato di pistacchio e crema Chantilly con all’interno una bacca di vaniglia del Madagascar che vi si scioglierà in bocca. Dai mega Macaroon al caffè ripieni di mascarpone fino ad arrivare alla torta Charlotte o la millefoglie di vaniglia.

Forse la cintura inizierà a stringervi in vita, ma dopo una cena così vi sentirete in pace con il mondo. E uscire da qui sarò solo un dispiacere. Così guardando l’insegna di Burro Salato non potrete far altro che esclamare: Au revoir, mon chérie!

 

CONTATTI

Burro Salato
Crepes et Galettes
Via Rocco Scotellaro, 7
75100 Matera MT
burrosalato.mt@gmail.com
Tel. 0835 240469
Cell. 348 5837347
Ig @burrosalato_crepes_et_galettes
Fb Burrosalato Crepes Et Galettes

PATRIZIA CAPRIOTTI Borse e bijoux

<span class="entry-title-primary">PATRIZIA CAPRIOTTI</span> <span class="entry-subtitle">Borse e bijoux</span>

Che sia messo a verbale: noi abbiamo una malattia seria, anzi due… le borse e le scarpe! E Matera secrets non poteva non esserne contagiata!
Sono la nostra passione, croce e delizia. Talvolta un’ossessione direi. Insomma per loro abbiamo il radar sempre attivo.
Setacciamo negozi e mercatini per cercare le più particolari, le più strane nelle fogge e nei colori, e talvolta ci lanciamo anche in acquisti improbabili. Ma questo è solo un piccolo particolare su cui, forse, è meglio glissare.
Così quando, in un pomeriggio di shopping, ci siamo imbattute in questo negozietto in via delle Beccherie non riuscivamo a credere ai nostri occhi.

Finalmente borse semplici, leggere, morbidissime, dal design minimal e dai colori naturali. Ma soprattutto dal prezzo decisamente contenuto. Per intenderci non c’è bisogno di contrarre un mutuo per indossarle! Insomma, belle ed economiche. Che volete di più, amiche care?

L’idea nasce da Patrizia, architetto con l’amore per la natura, che ha inseguito il suo piccolo grande sogno che poi un giorno, di nove lontani anni fa, è diventato realtà. “Volevo una borsa eco-sostenibile oltre che nei materiali anche nel prezzo. Non l’ho concepita per un determinato target ma per tutti. Essendo io architetto ho voluto utilizzare anche elementi della mia professione come gomma e moschettoni.”

Le sue bags sono tutte lavorate a mano artigianalmente. Per questo non sono mai completamente uguali e possono avere qualche piccola imperfezione. Ma ciò non può che rendere ancora più uniche e preziose queste meraviglie. Una curiosità? Sono tutte personalizzabili. Basta cambiare il manico scegliendo tra colori e tessuti diversi. E il gioco è fatto!

Ma oltre alle borse in questo minuscolo laboratorio delle meraviglie troverete tanto altro: ceste di paglia, pantofoline in velluto e originalissimi bijoux. Le sue creazioni raccontano storie di una vita passata. Non sono freddi oggetti industriali ma hanno un’anima che riesce sempre ad emozionare. Qui, per esempio, ho acquistato una collana, tutta intrecciata, di un bel rosso intenso interamente realizzata con i copertoni della bicicletta! Confesso che ogni volta che la indosso mi chiedono sempre dove l’abbia presa.

A Patrizia piace immaginare questo luogo come un laboratorio di progettualità. Uno spazio poliedrico che ospita al suo interno: ceramisti, designer, paralumai come Elisabetta Molinari con la quale collabora da diverso tempo.
“Mi piace il mio lavoro perché è una progettazione continua. Non è mai statico o ripetitivo. C’è sempre molta creatività tra queste quattro mura.
Recuperiamo materiali di tutti i tipi: tessuti da tappezzeria, pellami vari. Con l’aiuto del mio falegname abbiamo dato nuova vita a questa luminaria dismessa. Basta guardarla che ti fa venire tanta allegria. Mi riporta con la mente alle feste padronali del paese.”Per vostra fortuna non dovete venire fino a Matera per acquistare le sue creazioni perché è disponibile lo shop-online sulle sue pagine social.

CONTATTI

 Laboratorio di Progettualità – Architetti Patrizia Capriotti e Betti Molinari
Via delle Beccherie, 83
Matera (Italy)
Ig @LAB.P
Fb Laboratorio di progettualità di Patrizia Capriotti

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TRATTORIA LUCANA La Basilicata nel piatto

<span class="entry-title-primary">TRATTORIA LUCANA</span> <span class="entry-subtitle">La Basilicata nel piatto</span>

È una delle domande che ci fanno più spesso: dove possiamo mangiare materano tipico? Ecco, questo locale è il focolare che stavate cercando.

Spingete la porta a vetri della “La Trattoria Lucana” e verrete catapultati in un mondo che rappresenta un pezzo di storia della nostra città. Se siete una vera materana, questo posto già lo conoscete. Se volete diventarlo, segnatelo subito in agenda e frequentatelo finché non sarete delle habitué.
Narrano le cronache che sia aperto al pubblico sin dal 1910. Qualcosa vorrà pur dire, no?Dalla cialledda alla crapiata, dal ragù alla pignata, fino all’agnello in tortiera; qui troverete la sintesi ben fatta della gastronomia tipica lucana.

Pensate che a questi tavoli si sono sedutipersonaggi celebri come Francis Ford Coppola, Mel Gibson, Monica Bellucci,Bobby Solo. E ultimamentehanno trovato ristoro anche Alberto Angela e l’attore Claudio Santamaria. Volete mancare proprio voi? 😉Un posticino a conduzione familiare che noi scegliamo ogni qual volta il desiderio di qualcosa di naturale e ben preparato ci assale. Consigliatissimo soprattutto per gli stranieri che qui troveranno l’autenticità della cucina di una volta, e non la fotocopia di un menù da turisti.
Ai fornelli c’è Gigi, chef e titolare, insieme alle figlie, Marta e Michaela, e alla moglie Domenica.
“Sin da piccolo amavo affiancarmi alla mia mamma che preparava tanti piatti gustosi. Ricordo ancora il profumo del ragù che cucinava al mattino presto quando ancora tutti dormivano. La mia passione per il cibo è nata da lì”.
“Per me la cucina è magia. È amore, passione e fantasia. È un’arte. È come avere una bacchetta magica in mano. Per questo voglio che chi viene qui si senta come a casa”.

E infatti, dopo aver assaggiato le sue portate, lasciare questo posto sarà solo un dispiacere. Ne sa qualcosa Mel Gibson, un vero buongustaio. Pare, infatti, che il divo americano, duranteleriprese del film “The Passion”, fosse un assiduo frequentatore di questa Trattoria.
Una curiosità? Il suo piatto preferito erano le Fettuccine alla campagnola con una base di purè di fave, funghi cardoncelli, pomodorino, rucola ed erba cipollina. Invece, in cima alle preferenze di Monica Bellucci: le orecchiette con cime di rapa.Altre squisitezze da provaresono i dolci. Degno coronamento di fine pasto. Noi amiamo la Strozzata, pasticciotti secchi con mandorle e albume d’uovo,ma voi scegliete serenamente dal menù e non sarete deluse. Accompagnateli con il loro rosolio. Coloratissimi liquori,in piccole bottiglie di vetro,che sembrano quasi delle pozioni magiche. Chiedete di assaggiare il Principe Azzurro o Il Perfetto amore. Non siete tipi romantici? Allora provate la Strega Caffè. Ma attenzione, danno assuefazione…  😉

TRATTORIA LUCANA
Via Lucana, 48
Matera
Tel: 0835/336117

CASTELMEZZANO La perla delle Dolomiti lucane

<span class="entry-title-primary">CASTELMEZZANO</span> <span class="entry-subtitle">La perla delle Dolomiti lucane</span>

Castelmezzano è un piccolo gioiello delle Dolomiti lucane. Bella da lasciare senza fiato con le sue casette colorate e protetta da giganti di roccia che sembrano antiche sentinelle pronte a vegliare sulla pace e sulla tranquillità di questo pittoresco comune della provincia di Potenza.

D’inverno Castelmezzano profuma di legna di quercia e di cedro che arde dai comignoli. Ha l’aria frizzante di un cielo azzurro che si alterna a nuvoloni improvvisi di temporale.
Ti abbraccia come una morbida coperta di lana. Ha la gentilezza della signora del bar del paese che ti offre una tazza di caffè caldo  e ti accoglie come un’amica di sempre.
È il posto perfetto dove poter trovare un rifugio accogliente lontano dallo stress e dalla frenesia in cui molto spesso le grandi città ci costringono.
Castelmezzano ti entra nel cuore. Non a caso è stato proclamato uno dei borghi più belli d’Italia. E se ancora non lo conoscete, avete il dovere morale di andarci.Allontanate gli occhi dal vostro smarthphone e ammirate gli splendidi colori del fogliage che in questa stagione sapranno davvero sorprendervi. Una tavolozza di ocra, verde, bruno e purpureo dipingono la natura di questo luogo romito quasi sorpreso di sentirsi ammirato.Castelmezzano si visita tranquillamente a piedi, ma c’è da scarpinare però. Quindi vi raccomandiamo scarpe comode! Passeggiando per le vie del paese è facile fermarsi all’improvviso colpiti da uno scorcio che sembra quasi uscito da una fiaba dei fratelli Grimm. Le scale ripide, che si aprono tra i vicoli, invitano a salire alle vette sovrastanti per godere dei meravigliosi panorami. Riempite lo sguardo di tanta bellezza autentica osservando i gerani in fiore che decorano finestre e balconi o i tralci di vite che si arrampicano sulle pareti. Se poi volete immergervi a pieno nella tradizione enogastonomica lucana fermatevi alle numerose bancarelle, che sbucano come funghi per le strade, e chiedete di assaggiare sua maestà il Provolone impiccato. Chiamato così perchè il malcapitato formaggio viene legato all’estremità con una corda per poi salire al patibolo sulle piastre bollenti. Con il calore il caciocavallo si scioglierà e finirà spalmato dritto-dritto sulla vostra fetta di pane abbrustolito.
Vi è venuta fame, dite la verità? 😉

Tra i dolci tipici, invece, non perdetevi le Crostole, bagnate con miele e origano. La tradizione, nata nell’800, narra che durante i matrimoni si offrivano le Crostole a tutti gli invitati. Tradizione che pare continuare ancora oggi. Buonissime…noi, da vere golosone, ne abbiamo portato a casa un vassoio intero!
Piazza Caiazzo è il cuore della vita cittadina. Qui si erge la chiesa madre di S. Maria dell’Olmo con la sua bella facciata in stile romanico. Al centro una piccola nicchia ospita l’affresco di San Rocco protettore del paese. Tra i palazzi degni di nota vi segnaliamo: Palazzo Ducale, appartenuto alla famiglia dei De Lerma, ultimi signori di Castelmezzano, e Palazzo Coiro con il suo imponente portale in pietra locale. Databile XIX secolo.Percorrendo la strada principale, raggiungerete i ruderi del castello di epoca normanna. Armatevi di buona volontà e salite fino in cima alle scale. Ci sarà da faticare un po’, e magari vi verrà anche il fiatone, ma dopo sarete ripagati da una vista spettacolare e vi sembrerà di toccare il cielo con un dito!
Ancora oggi sono visibili una parte del muro di cinta, una cisterna per la raccolta delle acque meteoritiche e la lunga e ripida scalinata scavata nella roccia che conduce ad un probabile posto di vedetta da dove era possibile sorvegliare la sottostante vallata del fiume Basento.Tutto questo movimento vi ha messo un certo appetito? Fate una pausa alla Trattoria da Spadino. Sedie in legno, tovaglie quadrettate bianche e rosse rendono l’ambiente davvero rassicurante. Perfetto per rilassarsi e fare quattro chiacchiere gustando piatti genuini. Noi abbiamo ordinato gli Strascinati con funghi cardoncelli, una bella grigliata di carne e brindato con un bicchiere di vino rosso!Sappiate che vicino Castelmezzano c’è un altro bellissimo borgo da visitare: Pietrapertosa. Come raggiungerlo?Ai visitatori più tranquilli consigliamo di attraversare il ponte di pietra, di epoca romana, dal quale potrete ammirare tutta la vallata.
Se invece siete spericolati e amate le emozioni forti (ma soprattutto non soffrite di vertigini!!!)  potrete lanciarvi nel: Volo dell’Angelo. Imbracati, in tutta sicurezza, e agganciati ad un cavo di acciaio, ad un altezza di 1019 mt,  potrete provare per qualche minuto l’ebrezza del volo godendo dello splendido panorama sottostante. Il tutto da un punto di vista davvero privilegiato di cui possono godere solo le creature alate. Sarà sicuramente un’avventura fantastica, unica in Italia e nel mondo per la bellezza del paesaggio e per l’altezza massima di sorvolo.
A voi la scelta! Ma sappiate che se optate per quest’ultimo dovete tener presente che si svolge solo nel periodo estivo tra Giugno e Settembre.
Che dite? Vi abbiamo convinte a partire? A Castelmezzano ospitalità, sorrisi e cortesia sono di casa! 😉

DOVE DORMIRE:
B&b Al cuore del Borgo
Cell: 3208696246

DA FRANCESCA Cucina tradizionale e atmosfera di casa

<span class="entry-title-primary">DA FRANCESCA</span> <span class="entry-subtitle">Cucina tradizionale e atmosfera di casa</span>

Il ristorante “Da Francesca” a Matera non è secret per niente. Ma come si fa a non citarlo parlando dei posticini imperdibili dove mangiar tipico lucano?

Se volete fare bella figura con degli amici o con i futuri suoceri dovete portarli qui, in questo bel ristorantino interamente scavato nella roccia nel cuore del sasso Caveoso esattamente sotto la chiesa Madonna dell’Idris. Francesca metterà tutti d’accordo, persino quelli del: Ma dove mi hai portato?

Arredo moderno, cucina tradizionale dai sapori genuini e di stagione, personale accogliente e un ambiente rilassato e sereno dove poter condividere una cena in tutto relax.
Francesca, la titolare, vi coccolerà con le sue prelibatezze servite direttamente in pentola, facendovi sentire subito amici e benvenuti.
“Questo ristornate nasce dalla grande passione per la cucina. Una passione che ho ereditato da mia madre e da mia nonna. Amo il mio lavoro. Per me la cucina è vita perché mi permette di esprimere la mia creatività. Di tirar fuori il mondo che ho dentro”.


Le specialità sono davvero tante ma noi di MateraSecrets impazziamo per le “Orecchiette in crema di fave, pomodorino e funghi cardoncelli” o per i “Cavatelli del Monterrone”, una pasta fresca con crema di zucca, salsiccia, mollica di pane fritta e peperoni cruschi che farà gioire il vostro palato. Il tutto accompagnato da vini di cantine lucane.


Ma Francesca è rinomata in città anche per le carni pregiate. Dalla tagliata di scottona agli involtini di agnello grigliati fino allo scottadito al brandy, tenero agnello con pomodorino e aromi lucani.Non ce la fate più? Aspettate, non potete alzarvi da tavola senza aver assaggiato almeno uno tra questi succulenti dolci.
Prendete una fetta di torta pere e noci. O la Cassata di Francesca farcita con cioccolato fondente e pistacchi di Stigliano. O il tiramisù. No, non il classico al caffè. Qui potrete assaggiarlo nella versione con la frutta: ananas, fragola o albicocca. Che delizia!Mi raccomando segnatevi quest’indirizzo se passate da qui. Ci ringrazierete a vita! 😉

CONTATTI

Ristorante Da Francesca
Via Bruno Buozzi, 9
75100 Matera
Tel: 0835/310443

LA DONNA GIUSTA di Caterina Ambrosecchia

<span class="entry-title-primary">LA DONNA GIUSTA</span> <span class="entry-subtitle">di Caterina Ambrosecchia</span>

Regalare un libro è sempre sempre un’ottima idea, specialmente quando arrivano le vacanze di Natale. Complice il clima freddo e l’atmosfera di relax, siamo tutti più invogliati a rimanere a casa a leggere, magari con una bella copertina di lana sulle gambe, ed una tisana calda da sorseggiare tra una pagina e l’altra mentre fuori brillano le mille luci di festa.
E poi volete mettere il profumo della carta stampata? Non c’è digitale che tenga! Fa tanto intellettuale, radical-chic, facendovi fare subito bella figura con tutti.  Non vi piace leggere? Peccato! Sarete spesso esclusi da molte conversazioni, in gran voga, nella Capitale Europea della Cultura.
Per tutti gli altri, ecco un bel libro da cercare tra gli scaffali: La donna giusta di Caterina Ambrosecchia, docente di psicologia e scrittrice.

ph: Angela Mancini

Un romanzo che parla al cuore raccontando una storia di amore e di coraggio. Il coraggio di chi decide di vivere quel sentimento fino in fondo, al di là di ogni convenzione sociale. E lo fa attraverso tre generazioni di donne: Luigia (la nonna), Libera (la figlia) e Monica (la nipote). Una lettura introspettiva che mi ha conquistata sin da subito così come la sua scrittrice.

ph: Giuseppe Paradiso

Si, perché, Caterina Ambrosecchia, è la professoressa che tutti avremmo voluto avere. Quella che vedi nei film ma che nella vita normale non capita quasi mai, se non a pochi privilegiati. Come gli studenti della scuola superiore “Isabella Morra” di Matera.
Ragazzi, sapete di essere stati baciati dalla fortuna, vero? Quella che ti fa amare la materia che insegna, quella che sa essere dolce e autorevole allo stesso tempo, quella che con la sua naturale empatia diventa anche la tua preziosa consigliera. Quel genere di insegnante, insomma, che ti ricorderai per tutta la vita.

ph: Giuseppe Paradiso

Ho avuto la fortuna di incontrarla per la nuova rubrica del mio blog, Un caffè con… per palare del suo nuovo libro.
La donna giusta è un punto di domanda.  E’ un’aspirazione. Talvolta è un’utopia. La donna giusta per me è una ricerca della persona, più che della donna.  E’ una ricerca dentro se stessi. Credo che possiamo definirci “giusti” quando siamo veramente soddisfatti di noi stessi.” mi spiega spalancando i suoi grandi occhi nocciola che si aprono come finestre sull’anima.

ph: Giuseppe Paradiso

Il libro si apre con una morte che paradossalmente segnerà un nuovo inizio. Monica, tornata con la famiglia nel paese natio per celebrare i funerali della nonna, scoprirà una verità che per tanto tempo le è stata celata. Un cuore inciso nella pietra con due nomi sarà la chiave di volta per iniziare così un viaggio nel passato alla ricerca dell’identità attraverso la conoscenza delle proprie radici.
“Il romanzo nasce da una storia vera, non autobiografica, che ho utilizzato per costruire personaggi, intrecci e vicende.”

ph: Giuseppe Paradiso

Una lente d’ingrandimento poggiata sulle emozioni umane: gioia, dolore, speranza, ubbidienza e trasgressione.
 “Mentre piangeva, sola, su quelle scale, pensava che lei avrebbe fatto di tutto per lui, mentre lui non riusciva a fare niente per lei. Era quello che la rattristava di più. Il peso diverso dell’amore.”

ph: Angela Mancini

I luoghi sono quelli del sud anche se non c’è mai una precisa connotazione geografica. Si parla più che altro di luoghi dell’anima. Un romanzo che vi terrà incollati dalla prima all’ultima pagina. Consigliatissimo!

ph: Angela Mancini

NICA Pelletteria e Accessori

<span class="entry-title-primary">NICA</span> <span class="entry-subtitle"> Pelletteria e Accessori</span>

Se siete alla ricerca di qualche idea originale per i vostri regali di Natale, allora dovete passare da Nica. Un nome che a Matera è sinonimo di pelletteria e accessori di alta qualità dal 1989. Qualcosa vorrà pur dire, no? In questo negozietto, a gestione familiare, troverete il cadeaux perfetto per la felicità di vostra figlia, della vostra amica e perfino della suocera.

Se volete essere una materana doc non potete non conoscerlo. Un piccolo scrigno dei desideri dove trovano posto: borse, pochette, clutch, guanti, sciarpe, bijoux, ombrelli, portafogli, portachiavi e tanto altro. Tutti prodotti rigorosamente made in Italy, lavorati a mano, come una volta, da sapienti artigiani.

Tutte queste meraviglie vi mandano in confusione? State serene e affidatevi al gusto infallibile della signora Domenica, detta Nica, che saprà consigliarvi con eleganza e discrezione, senza quella sgradevole sensazione di avere il fiato sul collo, tipica di certe odiosissime commercianti.
Sono innamorata del mio lavoro. Mi diverto a scegliere le mie collezioni. Con le mie clienti c’è un bel rapporto di stima e collaborazione.
Che ne dite di queste bellissime borse, dal sapore vintage? Sono di Caterina Lucchi, azienda romagnola specializzata nella lavorazione dei pellami. Perfette come dono per la vostra dolce metà.

Come dite? A vostra moglie non piace il vintage? E allora date un’occhiata a queste tracolline in stile Chanel. Ma quanto sono chic?!! Io ho già adocchiato la mia e guai a chi me la tocca! 😉

Se siete freddolose, scegliete le coloratissime sciarpe di Alessandra Cruciani. Vi avvolgeranno in un caldo abbraccio. E non dimenticate di proteggervi dal gelo indossando un elegante copricapo. Come quelli di Bacci. Dal classico Fedora, intramontabile e ricco di fascino, al basco per un mood bohémien  che quest’anno è di grande tendenza.

La selezione dei brand si basa su un concetto di unicità che sta tanto a cuore alla titolare. Giocare con la moda, senza farsi omologare, creando look originali e divertenti che ben riflettano la nostra personalità.
 “In un mondo sempre più globale, in uno scenario sempre più competitivo, noi non offriamo solo un prodotto, ma intima soddisfazione. Un’emozione, uno stile di servizio”.
Per il mondo dei bijoux, ecco Clotilde Silva, esperta nella lavorazione degli ottoni. O Angela Caputi con le sue collane in resina.

Ma in inverno ogni giorno può essere un piovedì…quindi, perché non regalare un ombrello?
Deliziosi quelli a fiorellini di Morellini, noto brand milanese. Per essere stilose anche sotto la pioggia!
Perché una volta entrati da Nica, uscire sarà solo un dispiacere. E poco importa se il vostro conto in banca è in rosso e vostro marito sta per chiedervi il divorzio. Con tutti quei pacchetti scintillanti tra le braccia sarete trés chic! Non vi resta che metterli sotto l’albero.

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Nica Pelletteria
Pelletteria e Accessori
Via L. Protospada, 20 – Matera
Tel: 0835 330310

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PALAZZO DEL DUCA Luxury Hotel Matera

<span class="entry-title-primary">PALAZZO DEL DUCA</span> <span class="entry-subtitle">Luxury Hotel Matera</span>

Rossana Gaudiano ci apre le porte di Palazzo del Duca, splendida dimora seicentesca nel cuore dei Sassi di Matera, e da poco, sede di un meraviglioso luxury hotel.
Se state progettando un soggiorno romantico o volete fare bella figura con degli amici venuti a trovarvi questo è il luogo perfetto dove ritrovare pace e comfort assoluto.
Così come l’indirizzo: un po’ defilato, alle spalle del Duomo, nascosto in un groviglio di stradine di pietra, vi garantirà relax e riservatezza… Più secrets di così!

Tra le mura antichissime di questa residenza signorile respirerete tutto il fascino delle atmosfere d’antan. Tutto l’arredo ha un’allure nobiliare con le volte alte, le testate dei letti capitonné, i velluti e le stoffe preziose per la tappezzeria, i lampadari-gioiello, il camino, le specchiere e i bagni in pietra con le ampie vasche. In mezzo a tanto fasto e splendore vi sentirete un po’ nobili anche voi pur non avendo una goccia di sangue blu!

L’antico stemma sulle pareti narra una storia antica memore di un passato glorioso. Volete che ve la racconti?
C’era una volta una nobile famiglia quella dei Malvinni-Malvezzi che un tempo risiedeva tra queste eleganti stanze. I Malvinni-Malvezzi erano originari di Bologna ma si trasferirono nella nostra città nel XV secolo. Ricchi proprietari terrieri si fregiavano anche del titolo di Duca di Santa Candida, avendo acquistato, all’asta in Abruzzo, la contrada omonima tra Matera e Altamura.

Oggi la storia di questa blasonata famiglia si lega a quella dei Gaudiano e in particolare a Rossana, la proprietaria, che cinque anni fa s’innamorò di questo luogo magico.
“Fu mio padre ad indicarmelo. Sapeva che era in vendita e me l’ha segnalato. Quando l’ho visto mi è piaciuto subito. Così decisi di acquistarlo. Era il 2013, poi col tempo ho dato inizio ai lavori”.

Sette anni vissuti a Milano, una laurea Economia, un prestigioso lavoro in una nota azienda di gioielli, non sono bastati a far dimenticare a Rossana la sua bella Matera. Una città che ha sempre amato e di cui ha riconosciuto il grande potenziale, molto prima che fosse eletta Capitale Europea della Cultura per il 2019.
“Ero sicura che sarebbe diventata una città turistica al pari di Roma e Venezia perché la sua bellezza è davvero unica. Ogni volta che dovevo partire mi dispiaceva sempre tanto lasciarla. Matera è sempre stata nel mio cuore. Poi il settore del turismo mi appassiona da sempre. Mi da l’opportunità di conoscere persone provenienti da ogni parte del mondo”.

Ristrutturazione attenta e arredamento di grande charme sono merito suo e dell’architetto Nicola Letizia.
“Volevo qualcosa che richiamasse l’antico ma accompagnato ad elementi di design moderno e a materiali poveri come il legno e il ferro battuto. Da mio nonno, musicista, ho recuperato dei tavoloni con i quali ho realizzato degli scrittoi e degli armadi.”
Stile ed eleganza per ognuna delle nove camere da letto anche se sarebbe più giusto definirle “appartamenti” tanto sono spaziose! Però…si trattava bene il Duca! Un consiglio? Se volete stupire la vostra dolce metà scegliete quella con la piscina…Un sogno ad occhi aperti!
Dal terrazzo, poi, potrete ammirare la Gravina e la chiesa di San Pietro Caveoso. Di sera, quando è tutta illuminata, offre uno spettacolo davvero suggestivo.

A Palazzo del Duca verrete coccolati fin dal vostro risveglio con una colazione preparata con tanto amore, cura e attenzione. Solo ingredienti freschi e stagionali secondo i dettami dello Slow – Food.
“Abbiamo puntato su prodotti tipici della nostra tradizione scegliendo tra i fornitori locali, gli stessi che utilizzeremmo per la spesa quotidiana a casa, dal casaro al panettiere fino al salumiere. Ci piace che i nostri ospiti trovino prodotti che fanno pensare al calore delle nostre case: ricottine, mozzarelle, pane, crostate, ciambelle, marmellate e miele.  La location, poi, dove serviamo la colazione è una grotta interamente scavata nella roccia. E’ un luogo misterioso. Sa di antico ma al tempo stesso è caldo e accogliente.”
Qualunque sia il motivo del vostro viaggio, Palazzo del Duca vi regalerà un’emozione unica che porterete a casa con voi.
E poi, chi non vorrebbe fingere di abitare qui almeno qualche giorno della sua vita?

 

CONTATTI
Palazzo del Duca-Luxury Hotel
Via Muro 50, 75100 Matera
Tel: +39 0835 330600
Mobile: +39 339 8285656
info@palazzodelducamatera.it

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