Le Dimore dell’Idris Notti magiche

<span class="entry-title-primary">Le Dimore dell’Idris</span> <span class="entry-subtitle">Notti magiche</span>

Impossibile non vederlo passeggiando tra i vicoli del Sasso Caveoso. Impossibile non rimanerne affascinati. E’ il Monterrone, sperone roccioso di origine calcarea, dominato dalla croce della Chiesa rupestre Madonna dell’Idris. Uno scrigno segreto che nasconde piccoli tesori come le 9 meravigliose camere da letto dell’Hotel Resort Le Dimore Dell’Idris. Veri e propri gioielli architettonici interamente scavati nella pietra.

Ma prima di mostrarvele mi fermo nel bar dell’hotel dove incontro, Vito, il giovane proprietario che mi accoglie con un buon cornetto ai cereali e una tazza di caffè caldo.
Iniziamo a chiacchierare comodamente seduti sul terrazzino, circondati da profumati ciclamini rossi e ammirando lo spettacolo della Civita e il verde della gravina.

“Nel settembre del 2015 abbiamo aperto le nostre porte ai turisti di tutto il mondo che si recano qui per scoprire la città…Per noi gli ospiti sono soprattutto amici, facciamo il possibile per farli sentire a casa! Li seguiamo con amore dal momento della loro prenotazione fino al check-out, organizziamo loro visite guidate per la città, gli suggeriamo cosa vedere…E non manca mai la visita ai panifici, dove partecipano ai laboratori e sono loro, in prima persona, a mettere le mani in pasta! Abbiamo portato alcuni ospiti in gita con noi sulla murgia o addirittura consigliato uscite fuori porta durante soggiorni prolungati come la pasquetta al mare, o la visita di paesini della provincia.”Andiamo ora alla scoperta delle camere! Tre standard, due deluxe e quattro suite si insediano in quelle che un tempo erano le antiche abitazioni materane, aperte su cortili esterni a rievocare il concetto di “vicinato” e dislocate tra le viuzze.

Varcata la soglia, sarete accolti da un’atmosfera intima e avvolgente, i colori caldi della pietra e il bianco candido dell’arredo, curato nei dettagli dall’artista materano Dario Carmentano, vi lasceranno senza fiato. Nessuna stanza è uguale all’altra, ogni angolo è unico! Adoro le testate dei letti, scolpite nel tufo con motivi geometrici, sembrano delle vere e proprie sculture.

“Abbiamo riproposto in chiave moderna i materiali e gli elementi tipici della casa antica: il legno e il ferro, il cocciopesto per i bagni e le saune, le fluide tende. Tutte le camere sono ecologiche, dotate di un sistema di ricircolo dell’aria e della CO2, deumidificazione, il tutto controllato da remoto.”

Per affrontare un’ottima giornata nella città, prima di perdersi nel labirinto urbano dei Sassi, è necessario fare il pieno di energie!
Recatevi, dunque, nella caffetteria, progettata dagli architetti dello Studio Manca, per una super colazione. Qui seduti al vostro tavolino, accanto al camino in inverno, o sulla terrazza in estate, sarete viziati e coccolati dal personale.Potrete gustare bontà locali preparate da loro: dal dolce dei cornetti alla fragrante focaccia di pane, tante deliziose marmellate provenienti dalle aziende agricole del territorio e per non perdere proprio nulla, ci sono anche salumi e formaggi rigorosamente di podolica da Picerno.Io ho deciso che trasferirò qui il mio domicilio. E voi, cosa aspettate a prenotare in questo paradiso?

di Valeria Cinnella

CONTATTI

Le Dimore dell’Idris
Via Madonna dell’Idris 16/23
(adiacente Via Bruno Buozzi)
www.dimoredellidris.it
dimoredellidris@gmail.com
www.facebook.com/dimoredellidris
Tel: +39 0835/312613

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CASTELMEZZANO La perla delle Dolomiti lucane

<span class="entry-title-primary">CASTELMEZZANO</span> <span class="entry-subtitle">La perla delle Dolomiti lucane</span>

Castelmezzano è un piccolo gioiello delle Dolomiti lucane. Bella da lasciare senza fiato con le sue casette colorate e protetta da giganti di roccia che sembrano antiche sentinelle pronte a vegliare sulla pace e sulla tranquillità di questo pittoresco comune della provincia di Potenza.

D’inverno Castelmezzano profuma di legna di quercia e di cedro che arde dai comignoli. Ha l’aria frizzante di un cielo azzurro che si alterna a nuvoloni improvvisi di temporale.
Ti abbraccia come una morbida coperta di lana. Ha la gentilezza della signora del bar del paese che ti offre una tazza di caffè caldo  e ti accoglie come un’amica di sempre.
È il posto perfetto dove poter trovare un rifugio accogliente lontano dallo stress e dalla frenesia in cui molto spesso le grandi città ci costringono.
Castelmezzano ti entra nel cuore. Non a caso è stato proclamato uno dei borghi più belli d’Italia. E se ancora non lo conoscete, avete il dovere morale di andarci.Allontanate gli occhi dal vostro smarthphone e ammirate gli splendidi colori del fogliage che in questa stagione sapranno davvero sorprendervi. Una tavolozza di ocra, verde, bruno e purpureo dipingono la natura di questo luogo romito quasi sorpreso di sentirsi ammirato.Castelmezzano si visita tranquillamente a piedi, ma c’è da scarpinare però. Quindi vi raccomandiamo scarpe comode! Passeggiando per le vie del paese è facile fermarsi all’improvviso colpiti da uno scorcio che sembra quasi uscito da una fiaba dei fratelli Grimm. Le scale ripide, che si aprono tra i vicoli, invitano a salire alle vette sovrastanti per godere dei meravigliosi panorami. Riempite lo sguardo di tanta bellezza autentica osservando i gerani in fiore che decorano finestre e balconi o i tralci di vite che si arrampicano sulle pareti. Se poi volete immergervi a pieno nella tradizione enogastonomica lucana fermatevi alle numerose bancarelle, che sbucano come funghi per le strade, e chiedete di assaggiare sua maestà il Provolone impiccato. Chiamato così perchè il malcapitato formaggio viene legato all’estremità con una corda per poi salire al patibolo sulle piastre bollenti. Con il calore il caciocavallo si scioglierà e finirà spalmato dritto-dritto sulla vostra fetta di pane abbrustolito.
Vi è venuta fame, dite la verità? 😉

Tra i dolci tipici, invece, non perdetevi le Crostole, bagnate con miele e origano. La tradizione, nata nell’800, narra che durante i matrimoni si offrivano le Crostole a tutti gli invitati. Tradizione che pare continuare ancora oggi. Buonissime…noi, da vere golosone, ne abbiamo portato a casa un vassoio intero!
Piazza Caiazzo è il cuore della vita cittadina. Qui si erge la chiesa madre di S. Maria dell’Olmo con la sua bella facciata in stile romanico. Al centro una piccola nicchia ospita l’affresco di San Rocco protettore del paese. Tra i palazzi degni di nota vi segnaliamo: Palazzo Ducale, appartenuto alla famiglia dei De Lerma, ultimi signori di Castelmezzano, e Palazzo Coiro con il suo imponente portale in pietra locale. Databile XIX secolo.Percorrendo la strada principale, raggiungerete i ruderi del castello di epoca normanna. Armatevi di buona volontà e salite fino in cima alle scale. Ci sarà da faticare un po’, e magari vi verrà anche il fiatone, ma dopo sarete ripagati da una vista spettacolare e vi sembrerà di toccare il cielo con un dito!
Ancora oggi sono visibili una parte del muro di cinta, una cisterna per la raccolta delle acque meteoritiche e la lunga e ripida scalinata scavata nella roccia che conduce ad un probabile posto di vedetta da dove era possibile sorvegliare la sottostante vallata del fiume Basento.Tutto questo movimento vi ha messo un certo appetito? Fate una pausa alla Trattoria da Spadino. Sedie in legno, tovaglie quadrettate bianche e rosse rendono l’ambiente davvero rassicurante. Perfetto per rilassarsi e fare quattro chiacchiere gustando piatti genuini. Noi abbiamo ordinato gli Strascinati con funghi cardoncelli, una bella grigliata di carne e brindato con un bicchiere di vino rosso!Sappiate che vicino Castelmezzano c’è un altro bellissimo borgo da visitare: Pietrapertosa. Come raggiungerlo?Ai visitatori più tranquilli consigliamo di attraversare il ponte di pietra, di epoca romana, dal quale potrete ammirare tutta la vallata.
Se invece siete spericolati e amate le emozioni forti (ma soprattutto non soffrite di vertigini!!!)  potrete lanciarvi nel: Volo dell’Angelo. Imbracati, in tutta sicurezza, e agganciati ad un cavo di acciaio, ad un altezza di 1019 mt,  potrete provare per qualche minuto l’ebrezza del volo godendo dello splendido panorama sottostante. Il tutto da un punto di vista davvero privilegiato di cui possono godere solo le creature alate. Sarà sicuramente un’avventura fantastica, unica in Italia e nel mondo per la bellezza del paesaggio e per l’altezza massima di sorvolo.
A voi la scelta! Ma sappiate che se optate per quest’ultimo dovete tener presente che si svolge solo nel periodo estivo tra Giugno e Settembre.
Che dite? Vi abbiamo convinte a partire? A Castelmezzano ospitalità, sorrisi e cortesia sono di casa! 😉

DOVE DORMIRE:
B&b Al cuore del Borgo
Cell: 3208696246

Giardini di Pietra: Slow living in Matera

Giardini di Pietra: Slow living in Matera

Svegliarsi lontano dal caos e dallo stress delle metropoli, lontani dai rumori del traffico e delle auto. Spalancare la finestra e godersi lo splendido panorama che affaccia sui tetti di Matera tra i rintocchi di un vecchio campanile e il cinguettio degli uccellini.

Un sogno? No, è il B&b “Giardini di Pietra” a due passi dalla Cattedrale proprio nel cuore della Civita, la parte più antica della città.

Un luogo meraviglioso che ha tutto il sapore di un eremo nascosto, in cui rifugiarsi quando si ha voglia di staccare la spina. Appena varcata la soglia d’ingresso si accede ad un piccolo chiostro interno di epoca rinascimentale; ed è come entrare in una dimensione unica, diversa, dove tutto sa di coccole e relax.

Ed è proprio qui che veniamo accolte da Federico, il titolare della struttura, un ragazzo simpaticissimo che ci racconta l’affascinante storia di questa antica dimora risalente al 1400 anche se in alcuni punti è addirittura di epoca romana. Il palazzo era di proprietà della blasonata famiglia Firrao-Cipolla, nobili spagnoli, poi sequestrata dal conte Tramontano per la sua posizione strategica che permetteva un’ottima difesa da eventuali attacchi nemici. Vi è anche una leggenda che narra di un tunnel che il conte avrebbe fatto scavare per collegare il palazzo Firrao-Cipolla al castello della città di Matera, tunnel di cui si sarebbe potuto servire per mettersi in salvo in caso di pericolo. Realtà o immaginazione? La vicenda resta avvolta da un velo di mistero. Nel 1990 circa la dimora venne restaurata ed abitata dall’archietetto lucano, Pietro Laureano. E’ merito suo se Matera è stata riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Il silenzio e la quiete fanno da cornice a questo piccolo paradiso dello slow-living. Le stanze arredate con molto gusto e cura dei dettagli ( merito della sorella e della madre di Federico appassionate di interiors design) sono scavate nel tufo e rappresentano il perfetto esempio della sostenibilità e del vivere ipogeo. Al loro interno troneggia un letto a baldacchino bianco che ci fa venire un’immediata voglia di tuffarvicisi sopra…I colori talcati dei panna, dei beige e degli ecrù trasmettono un’immediata sensazione di pace e di benessere. Molto particolare la pavimentazione in cotto a spina di pesce che vanta ben 315 anni!!!

Da non perdere l’affaccio sulla terrazza dove potrete ammirare il suggestivo panorama del Sasso Barisano. A pochi passi dai “Giardini di Pietra” potrete visitare il Musma, il più importante Museo di scultura Contemporanea in Italia, il Duomo e il Castello Tramontano.

Se poi, come me, siete amanti delle colazioni luculliane questo è il posto che fa per voi! A parte la bellezza della sala, in cui è servita la colazione, interamente scavata nella roccia ma poi qui troverete ben tre tavoli con bibite e bevande, dolci fatti in casa come torte e crostate, frutta fresca e infine il salato con prosciutti, tartine, formaggi e prodotti locali…Un risveglio, insomma, che vi fornirà energia a sufficienza per affrontare il vostro tour nei Sassi! E non fatevi spaventare da qualche kilocaloria di troppo…che sarà mai?!! 😉 Vi assicuro che con tutte quelle salite e discese di km ne macinerete davvero tanti. Piuttosto non dimenticate di mettere un paio di scarpe comode in valigia…eh?!! 😉

Sala colazione

Giardini di Pietra

Via Gradoni Duomo, 16 Matera

Info@giardinidipetra.com

Tel. 0835/332090

Cell. 393/8992208

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