Burro Salato Il bistrot che non c’era

<span class="entry-title-primary">Burro Salato</span> <span class="entry-subtitle">Il bistrot che non c’era</span>

Invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della felicità di questa persona durante le ore che passa sotto il vostro tetto –  diceva Anthelme Brillat Savarin. E questa felicità la potrete assaporare con tutti e cinque i sensi se deciderete di prenotare un tavolo da Burro Salato, così come abbiamo fatto noi. Tra l’altro è anche scritta, a chiare lettere, sul loro menù che propone piatti della cucina francese mescolati ad ingredienti del territorio lucano.

Interno Burro Salato Mater

Colori chiari, luci sospese, musica parisienne in sottofondo e un particolare senso di intimità. Ogni angolo è curato nei minimi particolari con stile ed eleganza. Si mangia tra vasetti di fiori freschi e il verde dell’edera rampicante che sembra invitare la natura a far parte degli interni. Inutile dire che già è entrato nella lista dei nostri posticini del cuore.

Per un attimo, per essendo nel centro di Matera, sarete catapultate in atmosfere romantiche che ricordano quelle parigine. Non c’è da stupirsi se guardando fuori dalla finestra vi sembrerà di vedere la Torre Eiffel specchiarsi lungo la Senna.

Isabella, avvocato, e Agostino, ex gioielliere con la passione per la cucina, sono i padroni di casa di questo adorabile bistrot in via Rocco Scotellaro a due passi dalla Cattedrale barocca di San Francesco.

“Siamo innamorati della Francia. Una terra che conosciamo benissimo perché a Parigi vivono il fratello e la moglie di mio marito. Da tempo avevamo un sogno nel cassetto: quello di aprire un ristorante che ci riportasse alle atmosfere sognanti delle maison di campagna. Mio marito, Agostino, stanco del suo lavoro di gioielliere, decide così un bel giorno di seguire la sua grande passione. Così s’iscrive ad una scuola di alta gastronomia francese a Parigi.”

Il piatto tipico sono le Gallettes. Si tratta di sfoglie realizzate con farina di grano saraceno, acqua e sale. Quindi sono perfette per gli intolleranti al glutine.

Volete qualche nome? Et voilà… la Gallette Complète che è la tipica bretone con Emmentale fuso, uovo occhio di bue e prosciutto cotto di Norcia (perché i loro prosciutti sono solo di Norcia). La Galette ai formaggi francesi e funghi champigon, la Galette al salmone affumicato o quella al tartufo nero con uovo strapazzato e aromatizzato. Insomma ce n’è per tutti i gusti. Una più buona dell’altra.Dovete solo provarle. Accompagnatele al Sidro di mele così come vuole la tradizione bretone.

La nostra preferita? E’ la Gallette con la salsiccia pezzente (presidio Slow Food di Giovanni Ciliberti) con funghi cardoncelli, pecorino canestrato e peperone crusco. Noi la ordiniamo sempre e non ci delude mai!

Buonissime anche la quiche Lorraine e quella al porro. E ora che arrivano i primi freddi potrete riscaldarvi anche con una gustosissima soupe à l’oignon. Noi non vediamo l’ora!!! Così come è possibile trovare una vasta scelta di formaggi senza lattosio nostrani e made in France.

Ricca anche la carta dei vini. Presenti quelli del territorio con qualche fuga in Puglia e in Francia. Potrete scegliere tra rosati, bianchi, rossi ma anche vini da dessert francesi.

Ed ecco arrivare il carrello dei dessert. Dolci tentazioni alle quali è impossibile resistere. E che ogni volta mi fanno sospirare: “Amen, domani correrò qualche km di più!”

Dalle crêpes dolci al gelato di pistacchio e crema Chantilly con all’interno una bacca di vaniglia del Madagascar che vi si scioglierà in bocca. Dai mega Macaroon al caffè ripieni di mascarpone fino ad arrivare alla torta Charlotte o la millefoglie di vaniglia.

Forse la cintura inizierà a stringervi in vita, ma dopo una cena così vi sentirete in pace con il mondo. E uscire da qui sarò solo un dispiacere. Così guardando l’insegna di Burro Salato non potrete far altro che esclamare: Au revoir, mon chérie!

 

CONTATTI

Burro Salato
Crepes et Galettes
Via Rocco Scotellaro, 7
75100 Matera MT
burrosalato.mt@gmail.com
Tel. 0835 240469
Cell. 348 5837347
Ig @burrosalato_crepes_et_galettes
Fb Burrosalato Crepes Et Galettes

PATRIZIA CAPRIOTTI Borse e bijoux

<span class="entry-title-primary">PATRIZIA CAPRIOTTI</span> <span class="entry-subtitle">Borse e bijoux</span>

Che sia messo a verbale: noi abbiamo una malattia seria, anzi due… le borse e le scarpe! E Matera secrets non poteva non esserne contagiata!
Sono la nostra passione, croce e delizia. Talvolta un’ossessione direi. Insomma per loro abbiamo il radar sempre attivo.
Setacciamo negozi e mercatini per cercare le più particolari, le più strane nelle fogge e nei colori, e talvolta ci lanciamo anche in acquisti improbabili. Ma questo è solo un piccolo particolare su cui, forse, è meglio glissare.
Così quando, in un pomeriggio di shopping, ci siamo imbattute in questo negozietto in via delle Beccherie non riuscivamo a credere ai nostri occhi.

Finalmente borse semplici, leggere, morbidissime, dal design minimal e dai colori naturali. Ma soprattutto dal prezzo decisamente contenuto. Per intenderci non c’è bisogno di contrarre un mutuo per indossarle! Insomma, belle ed economiche. Che volete di più, amiche care?

L’idea nasce da Patrizia, architetto con l’amore per la natura, che ha inseguito il suo piccolo grande sogno che poi un giorno, di nove lontani anni fa, è diventato realtà. “Volevo una borsa eco-sostenibile oltre che nei materiali anche nel prezzo. Non l’ho concepita per un determinato target ma per tutti. Essendo io architetto ho voluto utilizzare anche elementi della mia professione come gomma e moschettoni.”

Le sue bags sono tutte lavorate a mano artigianalmente. Per questo non sono mai completamente uguali e possono avere qualche piccola imperfezione. Ma ciò non può che rendere ancora più uniche e preziose queste meraviglie. Una curiosità? Sono tutte personalizzabili. Basta cambiare il manico scegliendo tra colori e tessuti diversi. E il gioco è fatto!

Ma oltre alle borse in questo minuscolo laboratorio delle meraviglie troverete tanto altro: ceste di paglia, pantofoline in velluto e originalissimi bijoux. Le sue creazioni raccontano storie di una vita passata. Non sono freddi oggetti industriali ma hanno un’anima che riesce sempre ad emozionare. Qui, per esempio, ho acquistato una collana, tutta intrecciata, di un bel rosso intenso interamente realizzata con i copertoni della bicicletta! Confesso che ogni volta che la indosso mi chiedono sempre dove l’abbia presa.

A Patrizia piace immaginare questo luogo come un laboratorio di progettualità. Uno spazio poliedrico che ospita al suo interno: ceramisti, designer, paralumai come Elisabetta Molinari con la quale collabora da diverso tempo.
“Mi piace il mio lavoro perché è una progettazione continua. Non è mai statico o ripetitivo. C’è sempre molta creatività tra queste quattro mura.
Recuperiamo materiali di tutti i tipi: tessuti da tappezzeria, pellami vari. Con l’aiuto del mio falegname abbiamo dato nuova vita a questa luminaria dismessa. Basta guardarla che ti fa venire tanta allegria. Mi riporta con la mente alle feste padronali del paese.”Per vostra fortuna non dovete venire fino a Matera per acquistare le sue creazioni perché è disponibile lo shop-online sulle sue pagine social.

CONTATTI

 Laboratorio di Progettualità – Architetti Patrizia Capriotti e Betti Molinari
Via delle Beccherie, 83
Matera (Italy)
Ig @LAB.P
Fb Laboratorio di progettualità di Patrizia Capriotti

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Le Dimore dell’Idris Notti magiche

<span class="entry-title-primary">Le Dimore dell’Idris</span> <span class="entry-subtitle">Notti magiche</span>

Impossibile non vederlo passeggiando tra i vicoli del Sasso Caveoso. Impossibile non rimanerne affascinati. E’ il Monterrone, sperone roccioso di origine calcarea, dominato dalla croce della Chiesa rupestre Madonna dell’Idris. Uno scrigno segreto che nasconde piccoli tesori come le 9 meravigliose camere da letto dell’Hotel Resort Le Dimore Dell’Idris. Veri e propri gioielli architettonici interamente scavati nella pietra.

Ma prima di mostrarvele mi fermo nel bar dell’hotel dove incontro, Vito, il giovane proprietario che mi accoglie con un buon cornetto ai cereali e una tazza di caffè caldo.
Iniziamo a chiacchierare comodamente seduti sul terrazzino, circondati da profumati ciclamini rossi e ammirando lo spettacolo della Civita e il verde della gravina.

“Nel settembre del 2015 abbiamo aperto le nostre porte ai turisti di tutto il mondo che si recano qui per scoprire la città…Per noi gli ospiti sono soprattutto amici, facciamo il possibile per farli sentire a casa! Li seguiamo con amore dal momento della loro prenotazione fino al check-out, organizziamo loro visite guidate per la città, gli suggeriamo cosa vedere…E non manca mai la visita ai panifici, dove partecipano ai laboratori e sono loro, in prima persona, a mettere le mani in pasta! Abbiamo portato alcuni ospiti in gita con noi sulla murgia o addirittura consigliato uscite fuori porta durante soggiorni prolungati come la pasquetta al mare, o la visita di paesini della provincia.”Andiamo ora alla scoperta delle camere! Tre standard, due deluxe e quattro suite si insediano in quelle che un tempo erano le antiche abitazioni materane, aperte su cortili esterni a rievocare il concetto di “vicinato” e dislocate tra le viuzze.

Varcata la soglia, sarete accolti da un’atmosfera intima e avvolgente, i colori caldi della pietra e il bianco candido dell’arredo, curato nei dettagli dall’artista materano Dario Carmentano, vi lasceranno senza fiato. Nessuna stanza è uguale all’altra, ogni angolo è unico! Adoro le testate dei letti, scolpite nel tufo con motivi geometrici, sembrano delle vere e proprie sculture.

“Abbiamo riproposto in chiave moderna i materiali e gli elementi tipici della casa antica: il legno e il ferro, il cocciopesto per i bagni e le saune, le fluide tende. Tutte le camere sono ecologiche, dotate di un sistema di ricircolo dell’aria e della CO2, deumidificazione, il tutto controllato da remoto.”

Per affrontare un’ottima giornata nella città, prima di perdersi nel labirinto urbano dei Sassi, è necessario fare il pieno di energie!
Recatevi, dunque, nella caffetteria, progettata dagli architetti dello Studio Manca, per una super colazione. Qui seduti al vostro tavolino, accanto al camino in inverno, o sulla terrazza in estate, sarete viziati e coccolati dal personale.Potrete gustare bontà locali preparate da loro: dal dolce dei cornetti alla fragrante focaccia di pane, tante deliziose marmellate provenienti dalle aziende agricole del territorio e per non perdere proprio nulla, ci sono anche salumi e formaggi rigorosamente di podolica da Picerno.Io ho deciso che trasferirò qui il mio domicilio. E voi, cosa aspettate a prenotare in questo paradiso?

di Valeria Cinnella

CONTATTI

Le Dimore dell’Idris
Via Madonna dell’Idris 16/23
(adiacente Via Bruno Buozzi)
www.dimoredellidris.it
dimoredellidris@gmail.com
www.facebook.com/dimoredellidris
Tel: +39 0835/312613

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Bqbutìq L’armadio dei desideri

<span class="entry-title-primary">Bqbutìq</span> <span class="entry-subtitle">L’armadio dei desideri</span>

Con la primavera arriva anche la voglia di rinnovare look e guardaroba così come la curiosità di andare alla scoperta dei piccoli negozi di abbigliamento disseminati per la città.
Le materane amano lo shopping soprattutto nella bella stagione, complice il clima piacevole e non troppo caldo, ideale per trasportare sacchetti e sacchettini senza sudare troppo.
Da sole o con le amiche lo shopping regala sempre grandi soddisfazioni, a patto che si conoscano i negozi giusti dove andare. Un consiglio?
Se amate lo stile sobrio ed elegante ma non rinunciate a qualche tocco insolito la vostra meta è Bqbutìq, nella splendida cornice di piazza Sedile.Questo luminoso conceptstore è gestito da Giulia che con il suo gusto innato saprà consigliarvi nella scelta per un look unico e personalizzato.

“Ho sempre avuto la passione per la moda e per il bello. Vengo da una famiglia di commercianti. Mia nonna faceva la rappresentante di corredi negli anni’70. Mi divertivo ad accompagnarla nel suo lavoro. Ricordo ancora l’emozione quando aprivamo insieme le scatole per le giovani spose. Avevo sette anni e mi incantavo a guardare quelle meravigliose stoffe: broccati, mussola, lino e velluti”.
“Ancora oggi quando vado alla ricerca di un brand m’innamoro della morbidezza, degli accostamenti cromatici, della ricercatezza dei tessuti”.

Uno spazio in continua evoluzione così come lo stile che propone la sua titolare. Capi urban chic pensati per una donna giovane, dinamica, professionista che ama giocare con la moda. Righe e fiori o effetto safari, le stampe si mixano e si tingono di colori accesi e frizzanti come il giallo lime.E che dire delle borse? Abbiamo adocchiato dei brand pazzeschi. Vi presentiamo due meravigliose aziende di cui ci siamo follemente innamorate: Tyberia e Valevu. La prima leccese di Copertino; la seconda toscana.
Entrambe specializzate nella lavorazione di pelli e tessuti naturali. Sono tutte realizzate a mano da sapienti artigiani. Uniche nel loro genere e personalizzabili con un buon rapporto qualità prezzo.

Ora non accettiamo reclami per avervele fatte conoscere, producendo in voi l’irrefrenabile voglia di shopping! Anzi sappiate che sono pochissimi pezzi e se non volete farvele soffiare da sotto il naso da qualcun’altra fashion lovers vi consigliamo di fiondarvi da Giulia in negozio.  Presentatevi con il codice “Materasecrets10” e vi applicherà subito il 10% di sconto su tutti i vostri acquisti.
Non è meraviglioso?

CONTATTI
Bqbutìq
Abbigliamento donna
Piazza Sedile, 16 Matera
Tel. 3935415470
butiqmatera@gmail.com
Fb Butiq
Ig  butiq_matera

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SASSI E SCOGLI Sapore di mare

<span class="entry-title-primary">SASSI E SCOGLI</span> <span class="entry-subtitle">Sapore di mare</span>

Dove mangiare del pesce fresco a Matera?
Noi non abbiamo dubbi e quando la voglia di mare ci assale chiamiamo subito Anna e prenotiamo un tavolo da Sassi e Scogli.
Appena varcata la soglia d’ingresso del locale, il traffico e i rumori scompariranno come per incanto. Non vi sembrerà di essere in città, ma in un ristorantino sulla spiaggia accarezzati dal sole e cullati dal rumore delle onde.L’ambiente dai colori pastello è composto da due sale. Una più spaziosa per le grandi tavolate perfetta per pranzi di famiglia e ricorrenze varie. L’altra più piccola ma sempre accogliente e luminosa con grandi vetrate e cucina a vista.
Un consiglio? In estate chiedete di cenare al fresco sotto il porticato per una romantica serata a lume di candela.Ma ora veniamo alle proposte culinarie. Tantissime le specialità marinare presenti nel menù, accompagnate da vini bianchi della Basilicata come il greco Margherì.
Se amate gli antipasti potrete scegliere tra il carpaccio di pesce spada o il polpo bollito e condito con olio e prezzemolo. Buonissime anche le polpette di zucca e tonno rosso e il tortino di melanzane.Tra i primi vi consigliamo i cavatellini con vongole, vellutata di ceci e peperone crusco e gli spaghetti ai frutti di mare. Sentirete che profumino!

E veniamo ai secondi. Qui se la giocano la grigliata di pesce e la tagliata di tonno. Da provare anche la croccantissima frittura di calamari e gamberi.
“Oltre alla cucina di mare preparo anche piatti di terra come le orecchiette con le rape o piatti a base di carne. Per me la cucina ha il profumo dei ricordi. Del sole e del mare. Del riso, patate e cozze che preparava la mia mamma la domenica e dei mitili crudi che ci serviva come antipasti.Lavoro come chef da oltre vent’anni. Fa parte della mia vita. Mi diverto a sperimentare sempre nuove portate che faccio assaggiare anche ai miei collaboratori. Utilizzo solo ingredienti di qualità e freschissimi”.
Dulcis in fundo…ecco comparire il carrello delle meraviglie. Un tripudio di coccole al sapore di zucchero. Impossibile tirarsi indietro di fronte ad una goduriosa torta al cioccolato. O non affondare il cucchiaio in quella di ricotta con crema di nocciole e marmellata di albicocche… senza fare a pugni con i sensi di colpa!
Se invece avete voglia di qualcosa di fresco, oltre al classico sorbetto chiedete di assaggiare i Fruttini. Si tratta di prodotti tipici lucani. Al gusto di fragola, limone e mandarino. Che delizia!
E ricordate di dire che vi manda Matera secrets…caffè e ammazzacaffè saranno offerti dalla casa! 😉

Contatti:

Sassi & Scogli Ristorante
Via Spine Bianche, 22
Matera ( angolo Via Cavalieri di Vittorio Veneto)
Tel: 0835 1652487
anna@sassiescogli.it
Fb: Sassi&Scogli
www.sassiescogli.it

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CASTELMEZZANO La perla delle Dolomiti lucane

<span class="entry-title-primary">CASTELMEZZANO</span> <span class="entry-subtitle">La perla delle Dolomiti lucane</span>

Castelmezzano è un piccolo gioiello delle Dolomiti lucane. Bella da lasciare senza fiato con le sue casette colorate e protetta da giganti di roccia che sembrano antiche sentinelle pronte a vegliare sulla pace e sulla tranquillità di questo pittoresco comune della provincia di Potenza.

D’inverno Castelmezzano profuma di legna di quercia e di cedro che arde dai comignoli. Ha l’aria frizzante di un cielo azzurro che si alterna a nuvoloni improvvisi di temporale.
Ti abbraccia come una morbida coperta di lana. Ha la gentilezza della signora del bar del paese che ti offre una tazza di caffè caldo  e ti accoglie come un’amica di sempre.
È il posto perfetto dove poter trovare un rifugio accogliente lontano dallo stress e dalla frenesia in cui molto spesso le grandi città ci costringono.
Castelmezzano ti entra nel cuore. Non a caso è stato proclamato uno dei borghi più belli d’Italia. E se ancora non lo conoscete, avete il dovere morale di andarci.Allontanate gli occhi dal vostro smarthphone e ammirate gli splendidi colori del fogliage che in questa stagione sapranno davvero sorprendervi. Una tavolozza di ocra, verde, bruno e purpureo dipingono la natura di questo luogo romito quasi sorpreso di sentirsi ammirato.Castelmezzano si visita tranquillamente a piedi, ma c’è da scarpinare però. Quindi vi raccomandiamo scarpe comode! Passeggiando per le vie del paese è facile fermarsi all’improvviso colpiti da uno scorcio che sembra quasi uscito da una fiaba dei fratelli Grimm. Le scale ripide, che si aprono tra i vicoli, invitano a salire alle vette sovrastanti per godere dei meravigliosi panorami. Riempite lo sguardo di tanta bellezza autentica osservando i gerani in fiore che decorano finestre e balconi o i tralci di vite che si arrampicano sulle pareti. Se poi volete immergervi a pieno nella tradizione enogastonomica lucana fermatevi alle numerose bancarelle, che sbucano come funghi per le strade, e chiedete di assaggiare sua maestà il Provolone impiccato. Chiamato così perchè il malcapitato formaggio viene legato all’estremità con una corda per poi salire al patibolo sulle piastre bollenti. Con il calore il caciocavallo si scioglierà e finirà spalmato dritto-dritto sulla vostra fetta di pane abbrustolito.
Vi è venuta fame, dite la verità? 😉

Tra i dolci tipici, invece, non perdetevi le Crostole, bagnate con miele e origano. La tradizione, nata nell’800, narra che durante i matrimoni si offrivano le Crostole a tutti gli invitati. Tradizione che pare continuare ancora oggi. Buonissime…noi, da vere golosone, ne abbiamo portato a casa un vassoio intero!
Piazza Caiazzo è il cuore della vita cittadina. Qui si erge la chiesa madre di S. Maria dell’Olmo con la sua bella facciata in stile romanico. Al centro una piccola nicchia ospita l’affresco di San Rocco protettore del paese. Tra i palazzi degni di nota vi segnaliamo: Palazzo Ducale, appartenuto alla famiglia dei De Lerma, ultimi signori di Castelmezzano, e Palazzo Coiro con il suo imponente portale in pietra locale. Databile XIX secolo.Percorrendo la strada principale, raggiungerete i ruderi del castello di epoca normanna. Armatevi di buona volontà e salite fino in cima alle scale. Ci sarà da faticare un po’, e magari vi verrà anche il fiatone, ma dopo sarete ripagati da una vista spettacolare e vi sembrerà di toccare il cielo con un dito!
Ancora oggi sono visibili una parte del muro di cinta, una cisterna per la raccolta delle acque meteoritiche e la lunga e ripida scalinata scavata nella roccia che conduce ad un probabile posto di vedetta da dove era possibile sorvegliare la sottostante vallata del fiume Basento.Tutto questo movimento vi ha messo un certo appetito? Fate una pausa alla Trattoria da Spadino. Sedie in legno, tovaglie quadrettate bianche e rosse rendono l’ambiente davvero rassicurante. Perfetto per rilassarsi e fare quattro chiacchiere gustando piatti genuini. Noi abbiamo ordinato gli Strascinati con funghi cardoncelli, una bella grigliata di carne e brindato con un bicchiere di vino rosso!Sappiate che vicino Castelmezzano c’è un altro bellissimo borgo da visitare: Pietrapertosa. Come raggiungerlo?Ai visitatori più tranquilli consigliamo di attraversare il ponte di pietra, di epoca romana, dal quale potrete ammirare tutta la vallata.
Se invece siete spericolati e amate le emozioni forti (ma soprattutto non soffrite di vertigini!!!)  potrete lanciarvi nel: Volo dell’Angelo. Imbracati, in tutta sicurezza, e agganciati ad un cavo di acciaio, ad un altezza di 1019 mt,  potrete provare per qualche minuto l’ebrezza del volo godendo dello splendido panorama sottostante. Il tutto da un punto di vista davvero privilegiato di cui possono godere solo le creature alate. Sarà sicuramente un’avventura fantastica, unica in Italia e nel mondo per la bellezza del paesaggio e per l’altezza massima di sorvolo.
A voi la scelta! Ma sappiate che se optate per quest’ultimo dovete tener presente che si svolge solo nel periodo estivo tra Giugno e Settembre.
Che dite? Vi abbiamo convinte a partire? A Castelmezzano ospitalità, sorrisi e cortesia sono di casa! 😉

DOVE DORMIRE:
B&b Al cuore del Borgo
Cell: 3208696246

Il RIFUGIO DELLE GINESTRE di Elisabetta Bricca

<span class="entry-title-primary">Il RIFUGIO DELLE GINESTRE</span> <span class="entry-subtitle">di Elisabetta Bricca</span>

Ci ha conquistate sin dalla prima pagina con una bella storia di amore e di coraggio. Il coraggio di chi decide di affrontare la verità per quanto dura possa essere. Ci ha insegnato che per essere felici, nella vita, bisogna saper osare. Voltare pagina. Guardare in faccia le proprie paure una volta per tutte. Cambiare.

Stiamo parlando de “Il rifugio delle ginestre”, romanzo d’esordio di Elisabetta Bricca edito da Garzanti. Matera Secrets ha avuto l’onore di intervistare la scrittrice in occasione della presentazione del suo libro.

Un libro che parla al cuore del lettore, capace di far vibrare le corde più profonde del nostro cuore diventando una sorta di terapia per l’anima. Meglio di una seduta dallo psicologo!

La protagonista è Sveva, giovane copywriter che decide di lasciare Roma,  per ritornare in un casale delle campagne umbre, nei luoghi dell’infanzia alla ricerca di se stessa e di un padre dalle tinte indaco.

Nel ciondolo che porta al collo sin da bambina c’è una radice di ginestra, simbolo della terra d’origine e di forza che permetteranno alla protagonista di affrontare il passato. Pennellate di colore che lasciano immaginare i paesaggi dell’Umbria tra il rosso dei campi di papaveri, il verde delle colline e l’azzurro del lago Trasimeno.

Un romanzo che profuma di cose buone, di torte al testo, focacce e di pane appena sfornato e in cui si mescolano riti, tradizioni, magia e profumi.
“Come sempre succedeva quando le emozioni erano tanto forti da riuscire a stento a gestirle, Sveva cucinava. L’aiutava a sciogliere le tensioni, a non pensare. Era un modo, il suo modo, per svuotare la mente, trovare risposte e ricongiungersi con ciò che di più bello il suo cuore custodiva. Gesti familiari, che avevano il potere dei ricordi. A Roma li aveva dimenticati, troppo presa dal lavoro, da se stessa. Ma ora, lì, il passato si ricongiungeva al presente come se il tempo non fosse mai trascorso.

 Perché le cose belle possono accadere in qualsiasi momento anche quando tutto sembra andare storto.
“Siamo la somma delle nostre ferite e delle nostre cicatrici, ma possiamo essere molto di più. Possiamo essere speranza e bellezza. E quelle non dobbiamo perderle mai. Bisogna credere che qualcosa di meraviglioso possa succedere in ogni momento della nostra vita. Anche quando siamo disperati, anche quando cadiamo e crediamo di non essere più capaci di rimetterci in piedi. E’ allora che succede, è allora che troviamo la forza.”
Consigliato a chi sta vivendo un momento particolare della sua vita. O è in cerca di se stesso.

DA FRANCESCA Cucina tradizionale e atmosfera di casa

<span class="entry-title-primary">DA FRANCESCA</span> <span class="entry-subtitle">Cucina tradizionale e atmosfera di casa</span>

Il ristorante “Da Francesca” a Matera non è secret per niente. Ma come si fa a non citarlo parlando dei posticini imperdibili dove mangiar tipico lucano?

Se volete fare bella figura con degli amici o con i futuri suoceri dovete portarli qui, in questo bel ristorantino interamente scavato nella roccia nel cuore del sasso Caveoso esattamente sotto la chiesa Madonna dell’Idris. Francesca metterà tutti d’accordo, persino quelli del: Ma dove mi hai portato?

Arredo moderno, cucina tradizionale dai sapori genuini e di stagione, personale accogliente e un ambiente rilassato e sereno dove poter condividere una cena in tutto relax.
Francesca, la titolare, vi coccolerà con le sue prelibatezze servite direttamente in pentola, facendovi sentire subito amici e benvenuti.
“Questo ristornate nasce dalla grande passione per la cucina. Una passione che ho ereditato da mia madre e da mia nonna. Amo il mio lavoro. Per me la cucina è vita perché mi permette di esprimere la mia creatività. Di tirar fuori il mondo che ho dentro”.


Le specialità sono davvero tante ma noi di MateraSecrets impazziamo per le “Orecchiette in crema di fave, pomodorino e funghi cardoncelli” o per i “Cavatelli del Monterrone”, una pasta fresca con crema di zucca, salsiccia, mollica di pane fritta e peperoni cruschi che farà gioire il vostro palato. Il tutto accompagnato da vini di cantine lucane.


Ma Francesca è rinomata in città anche per le carni pregiate. Dalla tagliata di scottona agli involtini di agnello grigliati fino allo scottadito al brandy, tenero agnello con pomodorino e aromi lucani.Non ce la fate più? Aspettate, non potete alzarvi da tavola senza aver assaggiato almeno uno tra questi succulenti dolci.
Prendete una fetta di torta pere e noci. O la Cassata di Francesca farcita con cioccolato fondente e pistacchi di Stigliano. O il tiramisù. No, non il classico al caffè. Qui potrete assaggiarlo nella versione con la frutta: ananas, fragola o albicocca. Che delizia!Mi raccomando segnatevi quest’indirizzo se passate da qui. Ci ringrazierete a vita! 😉

CONTATTI

Ristorante Da Francesca
Via Bruno Buozzi, 9
75100 Matera
Tel: 0835/310443

EGO Una cucina di carattere

<span class="entry-title-primary">EGO</span> <span class="entry-subtitle">Una cucina di carattere</span>

Un po’ ristorantino parisienne, un po’ bistrot. Perfetto per una romantica cena tête a tête o per un aperitivo con l’amica. Qualunque sia il programma per la vostra serata, prenotate un tavolo da Ego a Matera e non ve ne pentirete.

Musica jazz in sottofondo, la luce di qualche candela, atmosfera sofisticata e glamour per gli arredi interni uniti all’ottima cucina lucana interpretata in chiave contemporanea. Il tutto innaffiato da vini pregiati per esaltare il gusto e il sapore dei piatti, vere e proprie opere d’arte. Belli da vedere ma soprattutto buoni da mangiare!

 

Al piano inferiore, invece, vi è un bistrot dove stuzzicare finger-food, tartare di salmone, piatti freddi e caldi accompagnati da spritz o bollicine.
Che volete di più?

Nicola, 31 anni è chef e titolare insieme alla sua compagna, Annamaria. Il nome del locale s’ispira al film, Ratatuille, dove il protagonista era un giornalista francese, critico gastronomico, chiamato appunto Egò.
La sua è una cucina di carattere. Tenace e ambiziosa, proprio come Nicola, stupirà anche i palati dei più esigenti foodies gourmet.
“La cucina è il mio linguaggio, il mio modo di interagire con il mondo, di raccontare le mie emozioni.
Ho dedicato la vita all’arte del cibo, della preparazione e della degustazione. Ricerco continuamente ingredienti di alta qualità, nuovi produttori di eccellenze, nuove tecniche di preparazione e trasformazione dei cibi.
I piatti che creo, sono frutto della mia pazza creatività, sono espressione del luogo in cui vivo, sono l’esaltazione delle mie tradizioni, dei miei valori, della mia cultura. Amo il bello, il design e l’arte. Voglio che ogni mio piatto sia un piccolo capolavoro.
Questo sono io…sono Nicola Egò.”

Menù in mano, noi abbiamo scelto “L’uovo sotto terra”, cotto a basse temperature con una spuma di patate al tartufo e una spolverata di terra commestibile. Et voilà, guardate un po’…

Tra i primi piatti, invece, ci hanno suggerito “Lo Spaghettone”, con crema di caciocavallo podolico, guanciale di suino nero, polvere di peperone crusco e riccio di mare. Davvero squisito!

Gli amanti della carne non potranno perdersi per nulla al mondo sua maestà il “Guanciale di vitello con purè di patate viola, flan di ricotta di capra e pomodorini in agrodolce”.

E dulcis in fundo…Potevo non concludere la cena in bellezza con un dessert? Assolutamente, no. E non mi sono arresa nemmeno di fronte ad una selezione di dolci da svenimento.
Dilemma: scelgo “Il mio omaggio al pane di Matera” con crema di latte alla vaniglia e pane caramellato con zucchero di canna e gelato al caffè oppure “A tutto Cioccolato?
Ma alla fine ha vinto quest’ultimo. Un dolce degno del più goloso dei golosi. Super coccoloso già dal nome con 5 tipi di varietà di cacao. Che poi in una fredda serata autunnale ci sta alla grande. Quindi… niente sensi di colpa. Siate impavidi mie prodi e affondate pure il cucchiaio in questa cremosa goduria che vi manderà in estasi fin dal primo assaggio.
Però, poi, domani si va in palestra, eh?

CONTATTI
EGO
Enoteca-Gourmet-Origini
Via Stigliani, 44
Matera-Italy
www.egogourmet.it
+39 392 9030693
info@egogourmet.it

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PALAZZO DEL DUCA Luxury Hotel Matera

<span class="entry-title-primary">PALAZZO DEL DUCA</span> <span class="entry-subtitle">Luxury Hotel Matera</span>

Rossana Gaudiano ci apre le porte di Palazzo del Duca, splendida dimora seicentesca nel cuore dei Sassi di Matera, e da poco, sede di un meraviglioso luxury hotel.
Se state progettando un soggiorno romantico o volete fare bella figura con degli amici venuti a trovarvi questo è il luogo perfetto dove ritrovare pace e comfort assoluto.
Così come l’indirizzo: un po’ defilato, alle spalle del Duomo, nascosto in un groviglio di stradine di pietra, vi garantirà relax e riservatezza… Più secrets di così!

Tra le mura antichissime di questa residenza signorile respirerete tutto il fascino delle atmosfere d’antan. Tutto l’arredo ha un’allure nobiliare con le volte alte, le testate dei letti capitonné, i velluti e le stoffe preziose per la tappezzeria, i lampadari-gioiello, il camino, le specchiere e i bagni in pietra con le ampie vasche. In mezzo a tanto fasto e splendore vi sentirete un po’ nobili anche voi pur non avendo una goccia di sangue blu!

L’antico stemma sulle pareti narra una storia antica memore di un passato glorioso. Volete che ve la racconti?
C’era una volta una nobile famiglia quella dei Malvinni-Malvezzi che un tempo risiedeva tra queste eleganti stanze. I Malvinni-Malvezzi erano originari di Bologna ma si trasferirono nella nostra città nel XV secolo. Ricchi proprietari terrieri si fregiavano anche del titolo di Duca di Santa Candida, avendo acquistato, all’asta in Abruzzo, la contrada omonima tra Matera e Altamura.

Oggi la storia di questa blasonata famiglia si lega a quella dei Gaudiano e in particolare a Rossana, la proprietaria, che cinque anni fa s’innamorò di questo luogo magico.
“Fu mio padre ad indicarmelo. Sapeva che era in vendita e me l’ha segnalato. Quando l’ho visto mi è piaciuto subito. Così decisi di acquistarlo. Era il 2013, poi col tempo ho dato inizio ai lavori”.

Sette anni vissuti a Milano, una laurea Economia, un prestigioso lavoro in una nota azienda di gioielli, non sono bastati a far dimenticare a Rossana la sua bella Matera. Una città che ha sempre amato e di cui ha riconosciuto il grande potenziale, molto prima che fosse eletta Capitale Europea della Cultura per il 2019.
“Ero sicura che sarebbe diventata una città turistica al pari di Roma e Venezia perché la sua bellezza è davvero unica. Ogni volta che dovevo partire mi dispiaceva sempre tanto lasciarla. Matera è sempre stata nel mio cuore. Poi il settore del turismo mi appassiona da sempre. Mi da l’opportunità di conoscere persone provenienti da ogni parte del mondo”.

Ristrutturazione attenta e arredamento di grande charme sono merito suo e dell’architetto Nicola Letizia.
“Volevo qualcosa che richiamasse l’antico ma accompagnato ad elementi di design moderno e a materiali poveri come il legno e il ferro battuto. Da mio nonno, musicista, ho recuperato dei tavoloni con i quali ho realizzato degli scrittoi e degli armadi.”
Stile ed eleganza per ognuna delle nove camere da letto anche se sarebbe più giusto definirle “appartamenti” tanto sono spaziose! Però…si trattava bene il Duca! Un consiglio? Se volete stupire la vostra dolce metà scegliete quella con la piscina…Un sogno ad occhi aperti!
Dal terrazzo, poi, potrete ammirare la Gravina e la chiesa di San Pietro Caveoso. Di sera, quando è tutta illuminata, offre uno spettacolo davvero suggestivo.

A Palazzo del Duca verrete coccolati fin dal vostro risveglio con una colazione preparata con tanto amore, cura e attenzione. Solo ingredienti freschi e stagionali secondo i dettami dello Slow – Food.
“Abbiamo puntato su prodotti tipici della nostra tradizione scegliendo tra i fornitori locali, gli stessi che utilizzeremmo per la spesa quotidiana a casa, dal casaro al panettiere fino al salumiere. Ci piace che i nostri ospiti trovino prodotti che fanno pensare al calore delle nostre case: ricottine, mozzarelle, pane, crostate, ciambelle, marmellate e miele.  La location, poi, dove serviamo la colazione è una grotta interamente scavata nella roccia. E’ un luogo misterioso. Sa di antico ma al tempo stesso è caldo e accogliente.”
Qualunque sia il motivo del vostro viaggio, Palazzo del Duca vi regalerà un’emozione unica che porterete a casa con voi.
E poi, chi non vorrebbe fingere di abitare qui almeno qualche giorno della sua vita?

 

CONTATTI
Palazzo del Duca-Luxury Hotel
Via Muro 50, 75100 Matera
Tel: +39 0835 330600
Mobile: +39 339 8285656
info@palazzodelducamatera.it

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